Categoria: Recensioni

  • Rosanna Frattaruolo: “Fegato in cartolina”

    Rosanna Frattaruolo: “Fegato in cartolina”

    La realtà si configura spesso come un sentiero di dislocazioni: lo sguardo che si accinge a restituirla tramite le parole, può scoprire ora l’insufficienza a reggerne la visione ora invece la pluralità dei rovesci e dei possibili. La tensione desiderativa verso l’elevazione può venire meno oppure sgretolarsi di colpo di…

  • Ester Monachino legge “nell’ora dell’aurora” di Daìta Martinez

    Ester Monachino legge “nell’ora dell’aurora” di Daìta Martinez

    Talvolta la Poesia, per intrinseca struttura versificatoria, si rende visibile in una forma, quasi a volere evocare la sacralità geometrica platoniana: raggruma se stessa in-formandosi in geometrie di terra. Si vede, si legge, si sa. Pur circoscritta, non implode, non s’acquatta, si dimena, si scortica, ed infine esplode. Non in…

  • Stefano Tarquini: “Cucina vigliacca – Ricette per rimanere in vita”

    Stefano Tarquini: “Cucina vigliacca – Ricette per rimanere in vita”

    Nonostante il titolo del nuovo libro di poesie di Stefano Tarquini alluda a una guida per affrontare l’esistenza, nutrendo gli animi impauriti dal presente e dal futuro, in realtà nella raccolta “Cucina vigliacca – Ricette per rimanere in vita” l’autore non dispensa prescrizioni per stare meglio, né linee di comportamento…

  • “Dimenticami dopodomani” di Andrea Di Consoli

    “Dimenticami dopodomani” di Andrea Di Consoli

    Un viaggio intimo e affilato, una ricerca di identità e appartenenza nelle crepe della ragione e dei sentimenti. “In una sera ferita come questa,/ penso che la poesia nessuno può togliermela./ Stasera so a cosa serve la poesia. /A difendermi, a darmi dignità./ In certi momenti non ho altro” (Di…

  • Sebastiano Adernò: “Scrivere frusta il nervo”

    Sebastiano Adernò: “Scrivere frusta il nervo”

    Egon Schiele, Autoritratto, 1910 Nota a cura di Pietro Romano In un’epoca nella quale gli eventi della Storia soggiacciono a modalità comunicative spesso influenzate se non addirittura deformate da anacronistiche quanto demagogiche spinte di carattere ideologico e politico, la parola è tenuta sotto ostaggio come instrumentum regni e la voce…

  • Gabriella Gianfelici: “Lei mi è venuta a cercare”

    Gabriella Gianfelici: “Lei mi è venuta a cercare”

    La poesia come bisogno dell’essere umano Ho ripassata la mia vita/ cento volte/ e frammento su frammento/ l’ho rivista.// La traversata/ verso la serenità/ fu lunga. (G. Gianfelici) “Lei mi è venuta a cercare” di Gabriella Gianfelici è una plaquette poetica breve, ma intensa, in cui l’autrice romana, attualmente residente…

  • Luis Garcia Montero: “più forti del rancore e delle prigioni sono state le parole”

    Luis Garcia Montero: “più forti del rancore e delle prigioni sono state le parole”

    Testo e foto di copertina a cura di Pietro Romano Per i tipi di Crocetti Editore Gabriele Morelli ha tradotto e curato l’antologia del poeta spagnolo Luis Garcìa Montero, “Un romanticismo illuminato”. Testo e titolo, scelti dall’autore, riassumono una precisa dichiarazione di poetica, quella di rompere con la mimesi passiva…

  • Biagio Accardo legge “Nella terra delle tasche” di Cristina Martini

    Biagio Accardo legge “Nella terra delle tasche” di Cristina Martini

    Ci sono libri che piacciono subito, le cui parole arrivano dritte al cuore; libri che somigliano a quei luoghi familiari in cui ti muovi a tuo agio, senza troppe preoccupazioni; libri che sono come dei vestiti che, una volta indossati, ti stanno subito bene e non vorresti togliere più. E’…

  • Maria Benedetta Cerro: “Prove per atto unico”

    Maria Benedetta Cerro: “Prove per atto unico”

    La devozione per la parola Mi credevo espertaed ero impreparata.Imbiancata e storta sotto il peso della cenere(M.B. Cerro) Si è parlato tanto della pandemia e dei fatti drammatici e imprevedibili che nel 2020 ci hanno coinvolti tutti, indistintamente. E si è anche scritto tanto. In prosa, come in poesia, ma credo…

  • Sergio Bertolino legge “Corpo contro” di Daniela Pericone

    Sergio Bertolino legge “Corpo contro” di Daniela Pericone

    «Nel silenzio ascoltare è il solo talento». E la voce di Daniela Pericone si staglia alta e matura con la sua musica netta, il tessuto armonico coerente, regolato al millimetro, la coscienza ombratilmente e spesso amaramente lucida.Di Corpo contro, da poco uscito per Passigli, mi è subito saltata all’occhio la…

  • Paolo Polvani: “Miracoli del giorno”

    Paolo Polvani: “Miracoli del giorno”

    Una concreta vicinanza al dolore del mondo Sono qui per fare un inventario della luce…Sono qui per mietere a piene mani(P. Polvani) Quando mi giunge un libro la prima cosa che faccio e aprirlo a caso e leggerne d’assaggio qualche pagina. Quello di Paolo Polvani si è aperto a p.…

  • Marina Minet: “Pianure d’obbedienza”

    Marina Minet: “Pianure d’obbedienza”

    Un messaggio evangelico puro, fedele alla sincerità della parola E’ nella sofferenza che si apprende la preghiera(M.Minet) Marina Minet è una delle voci più autentiche e originali del panorama letterario italiano. Le sue poesie, dall’impronta personale unica e ineguagliabile, riflettono un dialogo e una ricerca interiore, in cui risuona l’esplorazione…