Categoria: Recensioni

  • Alessandro Ardigò: “sono/come si torna da un viaggio”

    Alessandro Ardigò: “sono/come si torna da un viaggio”

    Nota e immagine di copertina a cura di Pietro Romano La poesia di Ardigò si caratterizza per lo stile scarno, che segnala l’esigenza di una scrittura che procede per sottrazione. Lo sguardo poetico dinanzi alla malattia e alla morte deve infatti costantemente ammaestrarsi all’imminenza del mai più: le parole devono…

  • Antonio Sacco: l’arte della scrittura haikai

    Antonio Sacco: l’arte della scrittura haikai

    Nota a cura di Pietro Romano Per i tipi di NullaDie di recente è stato dato alle stampe un volume prezioso, un vademecum per chiunque intenda approcciarsi alla poetica haikai e ai suoi generi, “Manuale di scrittura haikai – vademecum pratico per comporre poesie haiku e altre forme poetiche di…

  • Poesia e preghiera: viaggio attraverso il dolore e la ricerca di senso

    Poesia e preghiera: viaggio attraverso il dolore e la ricerca di senso

    Nota di lettura di Pietro Romano Per alcuni mesi mi sono assentato dall’esercizio quotidiano della scrittura. Quando constato l’assenza dalla scrittura, rilevo una distanza da me stesso. Quella distanza, a guardarla adesso che scrivo durante il consueto viaggio di ritorno da Velletri a Roma, è una delle stazioni di sosta…

  • Mauro Ferrari legge “Quando Pippo volava” di Raffaele Floris

    Mauro Ferrari legge “Quando Pippo volava” di Raffaele Floris

    “Quando Pippo volava” (Puntoacapo Editrice, 2025 di Raffaele Floris. Recensione a cura di Mauro Ferrari) Qualche nota su Quando Pippo volava, di Raffaele Floris È difficile parlare di questo libro di poesia senza soffermarsi, anche brevemente, sul contesto. Solo chi ha vissuto la guerra, o ha ascoltato i racconti di…

  • Nadia Chiaverini legge “Prima” di Gabriella Cinti

    Nadia Chiaverini legge “Prima” di Gabriella Cinti

    “Prima” (Puntoacapo Editrice, 2024) di Gabriella Cinti. Nota di lettura di Nadia Chiaverini. Accade un’alchimia profonda a volte in poesia, come veder sbocciare un fiore che da tempo era stato seminato in giardino. Questo mi è capitato mentre leggevo i versi di Prima, di Gabriella Cinti, edizioni Puntocacapo 2024, già…

  • Gianni Criveller legge “La disciplina della nebbia” di Massimiliano Bardotti

    Gianni Criveller legge “La disciplina della nebbia” di Massimiliano Bardotti

    La disciplina della nebbia di Massimiliano Bardotti è un piccolo capolavoro. Piccolo perché è un libriccino, bianco ed elegante, di un’ottantina di pagine ariose. Piccolo perché ci sta facilmente nella mia borsa da viaggio: l’ho portato con me in numerose occasioni in questi ultimi due anni. Lo rileggevo, sempre più…

  • Valentino Ronchi: “e mia madre all’ombrellone ci guarda partire”

    Valentino Ronchi: “e mia madre all’ombrellone ci guarda partire”

    Immagine di copertina del libro Nota a cura di Pietro Romano Sequenze puramente narrative, contrassegnate da un linguaggio quotidiano, talora intriso di ironia, si legano a un dettato lirico preciso, spesso caratterizzato, sul piano stilistico, dalla presenza di rime interne. Valentino Ronchi, nella Ma tu l’hai letto “Il giovane Holden”?…

  • Stefania Giammillaro: “Errata complice”

    Stefania Giammillaro: “Errata complice”

    Stefania Giammillaro, Errata complice (peQuod, 2024) La privazione del respiro vitale che si trasforma in un fortissimo vibrare interiore per farsi resistenza e salvataggio di un amore che si credeva, che si voleva grande, dolorosamente e coraggiosamente nel tempo si chiarisce ponendo come necessaria, anzi urgente, la volontà di una…

  • Emanuela Mannino: assoli d’un addio

    Emanuela Mannino: assoli d’un addio

    Nota e immagine a cura di Pietro Romano La poesia come luogo di espressione dell’interiorità e della ferita primigenia. Questa, a una prima lettura, pare essere l’interpretazione che si può dare della raccolta di Emanuela Mannino, “Eppure” (Controluna, 2022). Eventi minuti e talora impercettibili, brevi illuminazioni e sequenze temporali non…

  • Alessandro Assiri: abitare l’assenza

    Alessandro Assiri: abitare l’assenza

    Foto a cura di Pietro Romano Nota di lettura a cura di Pietro Romano La parola poetica come rammendo per gli strappi e i vuoti della memoria. Nulla, più del canto, si voca alla ricostruzione di ciò che è andato ineludibilmente perduto: è il mai più, l’imminenza costante del vuoto…

  • Franca Alaimo legge “La pratica del buio” di Giulio Mazzali

    Franca Alaimo legge “La pratica del buio” di Giulio Mazzali

    Il titolo della raccolta: La pratica del buio (peQuod, 2024, collana Portosepolto) centra pienamente la direzione ispirativa del poeta Giulio Mazzali, che, usando un registro lessicale rastremato ma sensibilissimo, rappresenta il tempo invaso dal buio (in un crescendo inesorabile dal crepuscolo fino al colmo della notte) come metafora di un…

  • Stefano Dal Bianco: “Paradiso”

    Stefano Dal Bianco: “Paradiso”

    Nel romanzo Flush, biografia del cane della poetessa Elisabeth Barrett Browning, Virginia Woolf ha inteso descrivere “la vita umile”, dal basso, in cui il cane riveste il ruolo di tramite tra uomo e natura. Non solo, attraverso le vicende del cane Flush, l’autrice ha veicolato un concetto a lei particolarmente…