Categoria: Recensioni
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Valentino Ronchi: “e mia madre all’ombrellone ci guarda partire”
Immagine di copertina del libro Nota a cura di Pietro Romano Sequenze puramente narrative, contrassegnate da un linguaggio quotidiano, talora intriso di ironia, si legano a un dettato lirico preciso, spesso caratterizzato, sul piano stilistico, dalla presenza di rime interne. Valentino Ronchi, nella Ma tu l’hai letto “Il giovane Holden”?…
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Stefania Giammillaro: “Errata complice”
Stefania Giammillaro, Errata complice (peQuod, 2024) La privazione del respiro vitale che si trasforma in un fortissimo vibrare interiore per farsi resistenza e salvataggio di un amore che si credeva, che si voleva grande, dolorosamente e coraggiosamente nel tempo si chiarisce ponendo come necessaria, anzi urgente, la volontà di una…
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Emanuela Mannino: assoli d’un addio
Nota e immagine a cura di Pietro Romano La poesia come luogo di espressione dell’interiorità e della ferita primigenia. Questa, a una prima lettura, pare essere l’interpretazione che si può dare della raccolta di Emanuela Mannino, “Eppure” (Controluna, 2022). Eventi minuti e talora impercettibili, brevi illuminazioni e sequenze temporali non…
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Alessandro Assiri: abitare l’assenza
Foto a cura di Pietro Romano Nota di lettura a cura di Pietro Romano La parola poetica come rammendo per gli strappi e i vuoti della memoria. Nulla, più del canto, si voca alla ricostruzione di ciò che è andato ineludibilmente perduto: è il mai più, l’imminenza costante del vuoto…
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Franca Alaimo legge “La pratica del buio” di Giulio Mazzali
Il titolo della raccolta: La pratica del buio (peQuod, 2024, collana Portosepolto) centra pienamente la direzione ispirativa del poeta Giulio Mazzali, che, usando un registro lessicale rastremato ma sensibilissimo, rappresenta il tempo invaso dal buio (in un crescendo inesorabile dal crepuscolo fino al colmo della notte) come metafora di un…
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Stefano Dal Bianco: “Paradiso”
Nel romanzo Flush, biografia del cane della poetessa Elisabeth Barrett Browning, Virginia Woolf ha inteso descrivere “la vita umile”, dal basso, in cui il cane riveste il ruolo di tramite tra uomo e natura. Non solo, attraverso le vicende del cane Flush, l’autrice ha veicolato un concetto a lei particolarmente…
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Rosanna Frattaruolo: “Fegato in cartolina”
La realtà si configura spesso come un sentiero di dislocazioni: lo sguardo che si accinge a restituirla tramite le parole, può scoprire ora l’insufficienza a reggerne la visione ora invece la pluralità dei rovesci e dei possibili. La tensione desiderativa verso l’elevazione può venire meno oppure sgretolarsi di colpo di…
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Ester Monachino legge “nell’ora dell’aurora” di Daìta Martinez
Talvolta la Poesia, per intrinseca struttura versificatoria, si rende visibile in una forma, quasi a volere evocare la sacralità geometrica platoniana: raggruma se stessa in-formandosi in geometrie di terra. Si vede, si legge, si sa. Pur circoscritta, non implode, non s’acquatta, si dimena, si scortica, ed infine esplode. Non in…
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Stefano Tarquini: “Cucina vigliacca – Ricette per rimanere in vita”
Nonostante il titolo del nuovo libro di poesie di Stefano Tarquini alluda a una guida per affrontare l’esistenza, nutrendo gli animi impauriti dal presente e dal futuro, in realtà nella raccolta “Cucina vigliacca – Ricette per rimanere in vita” l’autore non dispensa prescrizioni per stare meglio, né linee di comportamento…
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“Dimenticami dopodomani” di Andrea Di Consoli
Un viaggio intimo e affilato, una ricerca di identità e appartenenza nelle crepe della ragione e dei sentimenti. “In una sera ferita come questa,/ penso che la poesia nessuno può togliermela./ Stasera so a cosa serve la poesia. /A difendermi, a darmi dignità./ In certi momenti non ho altro” (Di…
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Sebastiano Adernò: “Scrivere frusta il nervo”
Egon Schiele, Autoritratto, 1910 Nota a cura di Pietro Romano In un’epoca nella quale gli eventi della Storia soggiacciono a modalità comunicative spesso influenzate se non addirittura deformate da anacronistiche quanto demagogiche spinte di carattere ideologico e politico, la parola è tenuta sotto ostaggio come instrumentum regni e la voce…
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Gabriella Gianfelici: “Lei mi è venuta a cercare”
La poesia come bisogno dell’essere umano Ho ripassata la mia vita/ cento volte/ e frammento su frammento/ l’ho rivista.// La traversata/ verso la serenità/ fu lunga. (G. Gianfelici) “Lei mi è venuta a cercare” di Gabriella Gianfelici è una plaquette poetica breve, ma intensa, in cui l’autrice romana, attualmente residente…