Categoria: Poesie
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“Diventare padre del padre. Rispettare il tempo e ciò che scrive”: Giancarlo Sissa
Da Archivio del padre (MC, 2020) (premesso che) L’operaio che amava i libri mi ha insegnato a leggere e a disegnare. A cercare anima ovunque. A mani aperte.Ogni alba conteneva già la sua morte fiorita nella vita sottosopra.La forza è una resa. Sogno che supera il sogno. Morte che conosce…
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Come reti sospese sull’abisso: Fuad Rifka
Da L’ultima parola sul pane (AnimaMundi, 2022) L’ultima parola Dici:“Ho sprecato così la primaverae il raccolto di tutta la mia estate,ho sprecato il mio autunnoe infine anche il mio inverno,e dappertutto in ogni vallesi è sparsa la mia vita.” Dici:“Riprenderò le mie sembianze e partirò,sperando di trovare, sui monti più…
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“Che coltivi in quel vaso? Cocci”: Bill Knott
Da Volarsi dentro (peQuod, 2022) Click Dal fondo del mio pozzoio vedo sole e luna solouna volta al giorno, ed è niente rispetto a te là soprache vedi spesso entrambiaperti e disponibili, totali: eppure io credo – quandouna volta al giorno il soleuna volta al mese la luna, riempiono il…
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“Di questo nostro navigare senza meta”: Claudio Damiani
Se fosse che è tutt’altro,tutt’altro da quello che siamotutt’altro da quello che pensiamoe che vediamo, se quello che ci aspettiamofosse tutt’altro da quello che sarà,se quello che sarà fosse qualcosa di belloe non avessimo nostalgia della vita,delle persone care, dei luoghi, di tutto quelloche abbiamo amato, se non avessimo nostalgiama…
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“E così siamo vita, e frontiera di questa terra, e cose nelle mani”: Gabriel Del Sarto
Vidas Vividas A Bartimeo, cieco Capire può non servire, in questo troppo azzurro luce,nel sole che prosegue col bucare febbraio. Coseda dire taciute: è pieno di bellezzail vuoto che al fondo del nostro cercaresempre riappare. Le preghierehanno atteso le parole. La canottieradi lana sudata, brividi di febbre, appiccicata alla schiena.…
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“Ciò che resta del volo dopo il volo”: Prisca Agustoni
Da Verso la ruggine (Interlinea, 2022) pian piano gli arginicedono in noi,e con loroil villaggio intero affondalento dentro l’acquae scompare la gente è ancora in piazzale bancarelle espostei bambini col pallone in mano ma i cani, disperati,stanno a guardarci dritti negli occhi,con la loro umana verità * È un turbine…
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"Qui tutto è vuoto e perfetto": alcune poesie di Monica Guerra
Da Entro fuori le mura (Arcipelago Itaca, 2021) non è primavera il respiro gelidotra le ombre dei ciliegi ma è quasi aprile nonostantesi ripeta una stagionedi pietra dai vetri chiusi nonostante tu ripetadisertando sabbia alla clessidra un germoglioè questa solitudine * Il nonno dice le carpee i conigli nani sulla…
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Una disperata ricerca delle luce: Fernanda Romagnoli
Da La folle tentazione dell’eterno (Interno Poesia, 2022) Quando Dammi la tua mano da stringerequando riprende il mattinodal cinerino velo dell’inizio,quando al sudario del cielol’oriente getta una rosaconsumando il suppliziodella resurrezione della carne. Dammi la tua mano da stringerequando erompe la rosa del solee dall’ombra annientata si spandela gloria e…
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Avrò tempo nella vita di specchi/ vicina al silenzio: Alberto Toni
Da Liturgia delle ore (Jaca Book, 1988) Se mi chiedi come fare io ti rispondoche è dentro la luce del giornol’erba frescaper un momento di vita.L’oasi che nel dubbiorivela la gemma.La passione è più fortee nell’arte di navigareper pura necessitàdecidiamo l’ora, il punto preciso. * Il colore dei fiorinel mese…
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Omaggio di Mara Venuto ad Aleksander Nawrocki (1940-2022): cinque poesie
Il poeta ed editore polacco Aleksander Nawrocki è scomparso il primo maggio scorso, all’età di ottantuno anni, e il cordoglio si è esteso dalla comunità dei poeti polacchi fino all’Est Europa, dove aveva lavorato per per decenni alla promozione della poesia. La diffusione dei versi di Nawrocki in Italia, invece,…
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“Si può arrivare lì dove si tocca il cielo”: Francesco Tomada
Da Affrontare la gioia da soli (Pordenonelegge/Samuele Editore, Collana Gialla Oro, 2021). Stazione Transalpina, 22,30 pm Ha bevuto almeno quattro calici di biancopoi si è messo a camminare traballandoverso un prato buio e un palazzone popolareforse ad aspettarlo c’è una solitudine più granderispetto a quella di adessosui binari solamente un…
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“Vivo l’istante breve necessario / a cercare l’altra luce”: Bruno Piccinini
Da Credere nel corpo (Passigli, 2016) La collana Si è spezzato il filo, i granisono sparsi sotto i mobili a raggieranegli angoli più ignotidove non è possibile arrivare.Mi chiedi aiuto quasi implorandocol filo in mano di nailoninvisibile.E cerchiamolungo muri e barriere, lungovene e parole, ma non si trovano i giorninon…