“Questa notte non posso aprire gli occhi”: Leda Erente

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poesie da Questa notte non posso aprire gli occhi (Firenze Libri, 2025)




Il tuo amore mette radici.
Ha la vista del gheppio che porta ad afferrare le cime
a contemplare una stella coperta di neve.

*

Marzo stagione di passo
vola la lanugine dei pioppi con l’airone
il vento semina il canto degli uccelli
il sole attraversa le canne
sul fiume
si riflette speculare un battito d’ali.
La primavera è un margine
i rovesci rendono fertili i confini.

*

Il respiro animale
odora d’alloro e creta rossa.
Se ne ode il canto che risale dai buchi della terra,
la punta bianca della coda di una volpe
lo trascrive nella notte.

*

Tra le mie ciglia è cresciuta una piuma
Contemplo sul pelo dell’acqua bassorilievi di foglie
hanno le stesse increspature delle conchiglie.
Si colorano di cannella le chiome delle querce
mi siedo tra l’oro del fogliame
odora di spezie il bosco delle meraviglie.

*

Una partitura d’ombra
sul mare.
Si agitano le creste bianche
al largo dei marosi
il respiro si infrange sugli scogli
il libeccio risuona tra le canne:
è uno stormo di uccelli.

*

Porgo l’orecchio alla luna
e la fronte a Venere.
Tamburellano le foglie del pioppo:
richiamano l’acqua.
Formicola di pioggia la pelle,
di notte anche il sole è fra le stelle.








Leda Erente, nata a Firenze nel 1977, insegna Lettere nella scuola secondaria di primo grado presso l’Istituto Comprensivo di Montalcino. Ha svolto studi e ricerche nell’ambito della Storia Medievale, realizzando delle pubblicazioni in merito, in particolare lo studio Istruzioni liturgiche e libri dell’antica cattedrale di Santa Reparata sulla rivista “Medioevo e Rinascimento” (Annuario del Dipartimento di Studi sul Medioevo e Rinascimento dell’Università di Firenze XVIII /n. XV, 2004). Ha collaborato alla redazione del Bollettino bibliografico “Medioevo Latino” per la casa editrice SISMEL.

Per la poesia ha pubblicato: Come l’ombra di un vaso di fiori (Transeuropa 2021); Madreselva (Nulla die 2022); Questa notte non posso aprire gli occhi (collana di poesia Fuori Stagione, FirenzeLibri 2025, prefazione di Massimiliano Bardotti). Ha partecipato ad iniziative culturali e rassegne letterarie come “Un autunno da sfogliare – Incontri letterari tra natura, storia e territorio”, promossa dal CDSE (Centro di Documentazione Storica Etnografica di Vaiano) con la Biblioteca Lazzerini di Prato. Ha svolto laboratori di poesia per associazioni culturali come “Un Prato di libri”. Alcuni suoi testi inediti sono stati pubblicati su blog letterari come La poesia e lo spirito.




Fotografia in copertina di Laura Meinhardt