St Andrew’s cathedral
i monaci qui cantavano nel coro
celebrando la vita con il silenzio
Andrea ci ha portato la sua croce
rovesciata dentro una benedizione
la vetrata adesso è cornice al cielo
e Dio si desta all’incrocio dei venti
si sente rumore di passi sulla navata
e dall’alto le nuvole precipitano giù
in un giorno da giudizio universale
dove il tempo si arrende alla storia
e i versi dei gabbiani alla preghiera
*
a Miss Elizabeth e a Mr Darcy
dal fondo della sala risaliste con la luce
così costruii un rifugio dentro il deserto
e nelle parole scortesi al vostro sorriso
l’angelo scese a contarmi le ossa nel petto
allora la bellezza di Jane celebrai per paura
ché potessi insieme a voi ridere del buio
non c’è orgoglio che non nasca dal timore
di lasciarsi amare lì dove è scesa la notte
*
Maddalena
nel vento che respira dalla sua voce
il tuo nome finalmente torna a casa
e quel buco nella pancia che coprivi
si fa stella che ti pulsa nello stomaco
dagli angoli sporchi delle strade ora
ogni osso si ricompatta con la carne
muori mentre gli raccogli il sangue
e il velo ti scivola a terra dalle mani
nel giardino dove il buio si decompone
lui hai visto l’aurora sorgere dai tuoi capelli
*
Accordo (dall’osservazione dell’opera di Marco Poma)
non ho compreso cosa danzasse nel buio
se una cometa o l’acqua delle tue lacrime
quelle che trattenevi in gola per respirare
e poi berti in un solo fiato tutta la sete
adesso che cammini sopra una linea
che taglia il cielo in strisce di pioggia
dove i fili d’erba si intrecciano alla luce
mi chiedo se al mio respiro pensi ancora
tu che dall’aria hai imparato a farti vento
Laura Corraducci è nata a Pesaro nel 1974 dove risiede, è insegnante di inglese.
Nel 2007 pubblica il suo primo libro di poesie con Edizioni Del Leone dal titolo Lux Renova.
Dal 2012 organizza con il patrocinio dell’Assessorato alla Cultura della sua città, la rassegna poetica Vaghe stelle dell’Orsa dedicata alla poesia contemporanea italiana e straniera.
Nel 2015 per Raffaelli editore pubblica la sua seconda raccolta poetica dal titolo Il Canto di Cecilia e altre poesie che si classifica al secondo posto nel concorso poetico “Premio di poesia Camposampiero 2016”.
Sue poesie sono state tradotte in lingua spagnola, inglese, olandese, rumena e portoghese e arabo.
Ha scritto e portato in scena diversi recital letterari, “Dell’amore, della parola e di altri tormenti” ,“ Marlene D. storia di un angelo azzurro” dedicato alla vita di Marlene Dietrich e l’ultimo portato in scene recentemente “L’amore crinato” sulla tematica delle passioni violente e dannose.
Nel 2020 esce per Moretti e Vitali la terza raccolta poetica dal titolo Il passo dell’obbedienza interamente tradotta in francese da Alain Bourdy.
