Tag: Salvatore Toma
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La lingua degli uccelli (XXIII)- Rondine che viene, rondine che va… Parte prima: migrazione e nidificazione
(con poesie di Franco Marcoaldi, Umberto Saba, Salvatore Toma, Pierluigi Cappello, Franco Fortini) Insieme al Gabbiano, la “Rondine” è forse l’uccello più nominato nella poesia italiana, anche in quella moderna e contemporanea.Abbiamo ormai imparato che il linguaggio della poesia (e del dire comune) non è sufficientemente preciso, quando si parla…
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Speciale Giornata Mondiale della Poesia 2025
La redazione del blog Bottega Portosepolto festeggia la Giornata Mondiale della Poesia di quest’anno proponendo ai lettori alcune poesie da noi particolarmente amate. Alcuni desideri si adempiranno.Altri saranno respinti. Ma iosarò passata splendendoper un attimo. Anche se nessunomi avesse guardatarisulterebbe ugualmente giustificato-per quel lucente attimo – il mio esistere. (Margherita…
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La lingua degli uccelli (XVIII)-Falchi e falconieri, gheppi e “non falchi”. / Parte seconda.
con poesie di Fernando Bandini, Salvatore Toma, Enrico De Lea e Federico Italiano Nella Parte prima l’osservazione degli uccelli (sintagma misteriosamente meno utilizzato dell’omologo anglofono a tutti noto), e dei falchi, in particolare, è stata per così dire “generica”, descrivendo di fatto un uccello che “non esiste”, cioè “il falco”…
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La lingua degli uccelli (XI) – I rapaci notturni: la Civetta
Con poesie di Salvatore Toma, Giovanni Pascoli, Filippo Pananti e Giampiero Neri Nel precedente articolo de La lingua degli uccelli dedicato nello specifico ai Gufi, specie emblematica dell’ordine degli Strigiformae, più comunemente noti come rapaci notturni, avevo premesso una postilla etimologica, che credo sia opportuno riproporre perché molto attinente alla…
