Tag: Poesia italiana

  • Breviario dei luoghi infranti (IV) – dalla L alla N

    Breviario dei luoghi infranti (IV) – dalla L alla N

    Tremano i paesi dell’Appennino imboscato.Tremano nomadi nell’inverno di chi li ha trascurati.Ognuna di queste parole è un sentiero per andare a trovarli.In silenzio. Avvolti dalla quiete frondosa del mattino.Ventuno parole che ci invitano a riflettere sul nostro Appennino.Sull’urgenza, etica e materica, di riposizionare gioia e tenerezza.I paesi ci chiamano con una voce di…

  • Come reti sospese sull’abisso: Fuad Rifka

    Come reti sospese sull’abisso: Fuad Rifka

    Da L’ultima parola sul pane (AnimaMundi, 2022) L’ultima parola Dici:“Ho sprecato così la primaverae il raccolto di tutta la mia estate,ho sprecato il mio autunnoe infine anche il mio inverno,e dappertutto in ogni vallesi è sparsa la mia vita.” Dici:“Riprenderò le mie sembianze e partirò,sperando di trovare, sui monti più…

  • La tragica smisuratezza dell’effimero: una nota su "7 poemetti" di Franca Alaimo

    La tragica smisuratezza dell’effimero: una nota su "7 poemetti" di Franca Alaimo

    Il processo artistico ricapitola in sé un passato percettivo che si comunica per mezzo di leggi estetiche tese a plasmare l’esperienza in forma. Questa operazione implica la necessità di favorire un’omogeneità tra natura e percezione al fine di scongiurare la disgregazione dell’esperienza estetica. Per questo, la poesia, per dispiegare modi di accedere al mondo…

  • “Che coltivi in quel vaso? Cocci”: Bill Knott

    “Che coltivi in quel vaso? Cocci”: Bill Knott

    Da Volarsi dentro (peQuod, 2022) Click Dal fondo del mio pozzoio vedo sole e luna solouna volta al giorno, ed è niente rispetto a te là soprache vedi spesso entrambiaperti e disponibili, totali: eppure io credo – quandouna volta al giorno il soleuna volta al mese la luna, riempiono il…

  • "L'ombra come santuario della rivelazione": una nota su "Non come luce" di Isacco Turina

    "L'ombra come santuario della rivelazione": una nota su "Non come luce" di Isacco Turina

    «Non come luce» (Terra d’ulivi, 2021) di Isacco Turina postula, nella poesia odierna, una questione forse poco discussa, e cioè se la parola debba riconciliare al flusso della Storia il detrito e lo scarto per dire del rimosso e del parziale: «sie schlief die Welt», scriverebbe Rilke, giacché è la fanciulla che, con…

  • Breviario dei luoghi infranti (III) – dalla G alla I

    Breviario dei luoghi infranti (III) – dalla G alla I

    Tremano i paesi dell’Appennino imboscato.Tremano nomadi nell’inverno di chi li ha trascurati.Ognuna di queste parole è un sentiero per andare a trovarli.In silenzio. Avvolti dalla quiete frondosa del mattino.Ventuno parole che ci invitano a riflettere sul nostro Appennino.Sull’urgenza, etica e materica, di riposizionare gioia e tenerezza.I paesi ci chiamano con…

  • “Di questo nostro navigare senza meta”: Claudio Damiani

    “Di questo nostro navigare senza meta”: Claudio Damiani

    Se fosse che è tutt’altro,tutt’altro da quello che siamotutt’altro da quello che pensiamoe che vediamo, se quello che ci aspettiamofosse tutt’altro da quello che sarà,se quello che sarà fosse qualcosa di belloe non avessimo nostalgia della vita,delle persone care, dei luoghi, di tutto quelloche abbiamo amato, se non avessimo nostalgiama…

  • "…È mezz’agosto, il cielo / terso aveva taciuto" | Un percorso nei versi di Alfredo Rienzi

    "…È mezz’agosto, il cielo / terso aveva taciuto" | Un percorso nei versi di Alfredo Rienzi

    Propongo oggi un percorso all’interno della scrittura di Alfredo Rienzi, prendendo spunto dall’ultima sua silloge Sull’improvviso (Arcipelago Itaca, 2021, prefazione di M. Cucchi). Rienzi ha alle sue spalle un’importante produzione poetica, ed è un poeta raffinato, colto, complesso e coinvolgente. Il mio scritto non vuole essere una lettura completa della…

  • "Mr. me" siamo noi: l’umanità di Maurizio Evangelista in cerca di felicità

    "Mr. me" siamo noi: l’umanità di Maurizio Evangelista in cerca di felicità

    48 stanze di hotel, un check-in e un check-out: cinquanta poesie che vanno a comporre il mondo surreale quanto autentico di “Mr. me”, la nuova raccolta poetica di Maurizio Evangelista, vincitrice dell’edizione 2021 del Premio nazionale di poesia indetto dalla casa editrice “Arcipelago Itaca”. Camere solo con numeri dispari a…

  • Breviario dei luoghi infranti (II) – dalla D alla F

    Breviario dei luoghi infranti (II) – dalla D alla F

    Tremano i paesi dell’Appennino imboscato.Tremano nomadi nell’inverno di chi li ha trascurati.Ognuna di queste parole è un sentiero per andare a trovarli.In silenzio.Avvolti dalla quiete frondosa del mattino.Ventuno parole che ci invitano a riflettere sul nostro Appennino.Sull’urgenza, etica e materica, di riposizionare gioia e tenerezza.I paesi ci chiamano con una voce…

  • “E così siamo vita, e frontiera di questa terra, e cose nelle mani”: Gabriel Del Sarto

    “E così siamo vita, e frontiera di questa terra, e cose nelle mani”: Gabriel Del Sarto

    Vidas Vividas A Bartimeo, cieco Capire può non servire, in questo troppo azzurro luce,nel sole che prosegue col bucare febbraio. Coseda dire taciute: è pieno di bellezzail vuoto che al fondo del nostro cercaresempre riappare. Le preghierehanno atteso le parole. La canottieradi lana sudata, brividi di febbre, appiccicata alla schiena.…

  • “Ciò che resta del volo dopo il volo”: Prisca Agustoni

    “Ciò che resta del volo dopo il volo”: Prisca Agustoni

    Da Verso la ruggine (Interlinea, 2022) pian piano gli arginicedono in noi,e con loroil villaggio intero affondalento dentro l’acquae scompare la gente è ancora in piazzale bancarelle espostei bambini col pallone in mano ma i cani, disperati,stanno a guardarci dritti negli occhi,con la loro umana verità * È un turbine…