Tag: Poesia italiana
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Stefania Bortoli: “Desiderare”
Stefania Bortoli, Desiderare (Arcipelago Itala 2023, pref. di Alfredo Rienzi) “Dove altro può volgersi il desiderare se non verso ciò che non si ha? È perentoria l’epigrafe che Stefania Bortoli pone in capo alla prima sezione dal titolo Il giardino dell’attesa – quasi una seconda sinonimica definizione: «Venga ciò che…
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A tu per tu (VI) – Gabriela Fantato
Qual è il seme da cui è germinata la tua poesia? Probabilmente l’inizio della mia passione per la scrittura e soprattutto per il linguaggio è stata la solitudine dei miei anni d’infanzia, passati quasi del tutto in casa, per problemi di salute di mia madre che non poteva muoversi e…
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“Ci sono vuoti che il vuoto non c’entra / si sta tra le mani senza dire”: Nadia Agustoni
Da Lettere della fine (Vydia editore, nuova edizione, 2022) Lettere della fine è un libro aperto, articolato, maturo, fatto di poche parole limpide, accresciute da tutto il non detto che echeggia negli spazi bianchi. Agustoni non si preoccupa della sintassi, i suoi versi sono spinti da un impulso che deriva,…
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Portosepolto #19: Carlo Giacobbi
Portosepolto #19: Carlo Giacobbi, Erbe d’esilio (peQuod, 2024) Ti fu chiaro non ammettesse più rinvio l’abbracciodella fioritura vasta delle ombre.Non sapesti più dire chi fossi, perché la sedia restasse sospesa in equilibrio su due gambe, dove svanissel’ardere di carte che ti parve d’essere, o cosa sognasseil braccio appeso alla maniglia.…
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Extra verso (III) – Roberto Maggiani
Nell’intervista che segue Roberto Maggiani ci parla del suo ultimo libro, Poscienza (Il ramo e la foglia edizioni, 2024), e del rapporto fra il linguaggio poetico e il linguaggio scientifico. 1)Nella sezione finale di Poscienza, edito da Il ramo e la foglia edizioni, il cui titolo è Postfazione|Nota, nel testo…
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actinorrize (II) – Riccardo Olivieri
Ciao Riccardo, non ti ho mai visto muoverti senza almeno alcuni volumi nello zaino, alcuni letti e riletti, annotati, altri nuovi, magari appena comprati e ancora da sfogliare. Allo stesso modo ti ho ascoltato più volte parlare con passione di scritture altrui, spiegare passaggi e fare domande su come sia stato…
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Sergio Bertolino legge “Corpo contro” di Daniela Pericone
«Nel silenzio ascoltare è il solo talento». E la voce di Daniela Pericone si staglia alta e matura con la sua musica netta, il tessuto armonico coerente, regolato al millimetro, la coscienza ombratilmente e spesso amaramente lucida.Di Corpo contro, da poco uscito per Passigli, mi è subito saltata all’occhio la…
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Commento a margine (XI) – Gabriella Grasso
Da Sciott (puntoacapo, 2024, prefazione di Pietro Russo) Sciott(La piazza) Sciott era il nome più bellopalude all’incrociodelle vie delle Esperidie pantano di tutte le vitebaldanzose o malmesseEra piazza, bordello, agoràchianuapprodo di tutte le navisenza rotta nel ronziodella notteSe la osservida una qualsiasi delle sue finestrequesta piazza rotonda e quadrataquasi inganno…
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Paolo Polvani: “Miracoli del giorno”
Una concreta vicinanza al dolore del mondo Sono qui per fare un inventario della luce…Sono qui per mietere a piene mani(P. Polvani) Quando mi giunge un libro la prima cosa che faccio e aprirlo a caso e leggerne d’assaggio qualche pagina. Quello di Paolo Polvani si è aperto a p.…
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Extra verso (II) – Marco Vitale
1) Ciao Marco, intanto grazie di aver accettato questa intervista per Bottega Portosepolto, mi fa piacere che i lettori possano scoprire qualcosa in più del tuo lavoro di poeta. Hai pubblicato diverse raccolte di poesia, ti sei occupato di traduzione, di saggi e di critica sempre con grande competenza e…
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Franca Maria Catri: “l’amore e la morte rimangono a cesellare il cuore degli uomini”
Immagine di copertina a cura di Pietro Romano Il seguente contributo critico mira a indagare i richiami archetipici evocati dalla poesia di Franca Maria Catri. Le coordinate entro le quali la poeta codifica la propria espressione poetica sembrano diramarsi in una temporalità indefinita, dalla quale i versi prendono corpo, inanellando,…
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A tu per tu (V) – Cristina Alziati
Qual è il seme da cui è germinata la tua poesia? Volendo associare qualcosa al “seme” in me della poesia, senza ch’io possa individuare una gerarchia fra ciò che i seguenti termini indicano, il pensiero mi corre all’infelicità, al pianto, alla gioia e alla meraviglia; al silenzio, alla musica. E…