Tag: Pietro Romano
-

“La fatica di dire tutto alle case” – nota su “Dire tutto alle case” di Thierry Metz
«Dire tutto alle case» di Thierry Metz (Interno Poesia, 2021), nella traduzione di Mia Lecomte, raccoglie una scelta di poesie dalla silloge edita da Pierre Mainard mai pubblicate in volume e composte tra il 1978 e il 1997. L’idea della poesia come opera di manovalanza, cantiere a cielo aperto dove…
-

La tragica smisuratezza dell’effimero: una nota su "7 poemetti" di Franca Alaimo
Il processo artistico ricapitola in sé un passato percettivo che si comunica per mezzo di leggi estetiche tese a plasmare l’esperienza in forma. Questa operazione implica la necessità di favorire un’omogeneità tra natura e percezione al fine di scongiurare la disgregazione dell’esperienza estetica. Per questo, la poesia, per dispiegare modi di accedere al mondo…
-

"L'ombra come santuario della rivelazione": una nota su "Non come luce" di Isacco Turina
«Non come luce» (Terra d’ulivi, 2021) di Isacco Turina postula, nella poesia odierna, una questione forse poco discussa, e cioè se la parola debba riconciliare al flusso della Storia il detrito e lo scarto per dire del rimosso e del parziale: «sie schlief die Welt», scriverebbe Rilke, giacché è la fanciulla che, con…
-

Solo ciò che è breve conosce durata: una nota su "Canto alla durata" di Peter Handke
Il rapporto io-mondo si regge sulla necessità tutta umana di quantificare l’esistenza per relegarne ogni espressione entro specifiche categorie di pensiero. Il tempo è quel che sancisce il termine di un’esperienza infondendo nell’essere umano l’illusione di imbrigliare la realtà e controllarla. Invero, la vita stessa rifugge da ogni tentativo di…
-

"Breve non è privo di senso": una nota sul poeta Ekner e sul suo "Dopo molte migliaia di radiazioni"
In un contesto socio-politico e culturale come quello odierno, in cui morte e malattia sono un segmento d’esistenza da rimuovere o cancellare, appare doveroso leggere Reidar Ekner e il suo pometto «Efter flera tusen rad», ovvero «Dopo molte migliaia di radiazioni», edito da Scheiwiller con la curatela di Anna Ruchat…
-

L'altrove e l'atto poetico: una lettura di "Cuore" di Beppe Salvia
«La sua poesia, che ha una luce di giovinezza e di alba e nello stesso tempo qualcosa […] di terribilmente teso verso lontananze imprendibili, lascia una parola lacerata fra gli uomini e la volontà di riprendere contatto con il “cuore” del mondo» Queste le parole che Andrea Zanzotto dedica alla…
