Tag: peQuod

  • Portosepolto #20: Giulio Mazzali

    Portosepolto #20: Giulio Mazzali

    Portosepolto #20: Giulio Mazzali, La pratica del buio (peQuod, 2024, prefazione di Claudio Damiani) La delusione è imminente,come quando alla partenzahai promesso a tutti noiche avresti richiamato.E l’attesa si è fatta tempovuoto, lenta pratica del buio. La pratica del buio è una raccolta poetica articolata in cinque sezioni o movimenti.…

  • Sillabari (VII) – Parola | Antonio Fiori

    Sillabari (VII) – Parola | Antonio Fiori

    Immagine di Lucio Arantes SILLABARI Rubrica a cura di Silvia Rosa PAROLA | ANTONIO FIORI Sembrerà strano che la parola di sintesi della raccolta sia “parola”, ma lo è proprio, necessariamente, senza alcuna intenzione provocatoria. Le occorrenze sono nove, tre al singolare e sei al plurale. La parola in poesia…

  • Portosepolto #19: Carlo Giacobbi

    Portosepolto #19: Carlo Giacobbi

    Portosepolto #19: Carlo Giacobbi, Erbe d’esilio (peQuod, 2024) Ti fu chiaro non ammettesse più rinvio l’abbracciodella fioritura vasta delle ombre.Non sapesti più dire chi fossi, perché la sedia restasse sospesa in equilibrio su due gambe, dove svanissel’ardere di carte che ti parve d’essere, o cosa sognasseil braccio appeso alla maniglia.…

  • Commento a margine (X) – Valentina Demuro

    Commento a margine (X) – Valentina Demuro

    Valentina Demuro, Che i fichi nascano rossi (Pequod, 2024) Ci avevano detto di pregaretrattenere la luce nelle maniuna culla per proteggere la nottedal vento che chiude gli occhiil vento che scuotelo spavento dei papaveri.Ma il loro tremitomai muove a pietà il cieloquando è nero come una guerrae mangia il silenziogli…

  • Davide Gariti: “L’ala virata”

    Davide Gariti: “L’ala virata”

    https://www.amazon.it/Lala-virata-Davide-Gariti/dp/8860682614 Di seguito potete leggere alcune poesie tratte da L’ala virata (peQuod, 2023) e un estratto della prefazione al libro a cura di Roberto Deidier “Ogni verso di Davide Gariti si assesta su un equilibrio precario, forse pericoloso, come può esserlo l’affacciarsi su un precipizio. Si avverte, leggendo questo autore…

  • Portosepolto #18: Antonio Fiori

    Portosepolto #18: Antonio Fiori

    Portosepolto #18: Antonio Fiori, La stessa persona (peQuod, 2024) Un desiderio stanco di sentenzanon umana, che dica su ogni vitaciò ch’è stata e il suo destino eterno– prego l’assolva, per l’innocenzadel bambino che un giorno siamo statie si sia salvi tutti nell’infanzia lontana. * Con La stessa persona, ritorno ad…

  • Portosepolto #17: Franca Alaimo

    Portosepolto #17: Franca Alaimo

    Portosepolto #17: Franca Alaimo, 100 poesie (peQuod, 2024) Come attraverso l’oscuritàlei ci fa chiaro. E con noiattende che, slargando il cuore,qualcosa ci giunga da quel segretodi noi come piena di vento una fogliache ascenda lenta nell’ariae ricadendo conservi della graziail ricordo. Più non sapremo.L’angelo ha già l’indice sulla bocca. La…

  • Commento a margine (VIII) – Danila Di Croce

    Commento a margine (VIII) – Danila Di Croce

    Ciò che vedo è la luce di Danila Di Croce (prefazione Massimiliano Bardotti, peQuod, 2023) Ci si può svestire di desideri,abitudini e parole,lavare e asciugare a fondoogni tristezza, ogni piacere, ma rimane, rimane sempre quell’odorea ricordare quanto ancora manchiper essere davvero nudi. * L’ho detto troppe voltee forse mai davvero…

  • Portosepolto #16: Nadia Scappini

    Portosepolto #16: Nadia Scappini

    Portosepolto #16: Nadia Scappini, sul fianco del mattino (peQuod, 2024) rosa tardiva non è già infinito calpestare la tua terra, le strade note del paese dove la memoria è nobile spreco e indizio di passi da seguire dove i gesti contenuti in intenzione diventano orizzonte e ritmo.non è già infinito…

  • “Grandi nuvole oscure si ritraevano / e niente era difficile, niente.”: Anna Ruotolo

    “Grandi nuvole oscure si ritraevano / e niente era difficile, niente.”: Anna Ruotolo

    da Anna Ruotolo, Prodigi (peQuod, 2023) Conclusa la lettura del percorso poetico di Anna Ruotolo, già ampio e articolato, la prima impressione è di aver imparato a respirare. Accade frequentemente quando la coscienza del poeta salda le sue parole non solo per legame semantico, com’è invece per la poesia in cui discorso…

  • “Giungi come una parola che logora la voce”: Francesco Iannone

    “Giungi come una parola che logora la voce”: Francesco Iannone

    Da “Prima opera del gesto” (peQuod, 2022) Giungi come una parola che logora la voce. Stanco sullecorde il tuo nome. Sei dove le vele non hanno leggi. * Esco a fumare. Il muro bianco. La resa, mi chiedesti. Nonebbi parole. La resa è un giorno di colombe che aggiungonolembi agli azzurri. *…

  • Rita Pacilio: nella raccolta "Quasi madre" dalle radici amare cresce la poesia

    Rita Pacilio: nella raccolta "Quasi madre" dalle radici amare cresce la poesia

    In una recente intervista televisiva, a proposito dell’autofiction e del genere memoir, lo scrittore e sceneggiatore Francesco Piccolo ha dichiarato che vita e letteratura non coincidono mai completamente, in quanto esiste una sofisticazione autoriale inevitabile. Nella poesia questo processo appare quanto mai vero, e non a caso Pessoa scrisse che…