Tag: Collana portosepolto

  • “Nodo antico”: Le rose e il deserto

    “Nodo antico”: Le rose e il deserto

    Nodo Antico di Luca Cassano è un libro di grande delicatezza. Un esercizio di spogliamento. Ogni testo scritto è un velo che cade, fino ad esporre la ferita, per portarla finalmente alla luce e darle la possibilità di iniziare a cicatrizzare. Una ferita che è strettamente personale e contemporaneamente esperienza…

  • Commento a margine (XXIII): Tamara Vitan

    Commento a margine (XXIII): Tamara Vitan

    Tamara Vitan, La salvezza compie passi piccoli (peQuod 2025) Ti immagino sopra un ponte a camminare. So che adesso non puoi più, però immagino i tuoi passi. Mi sembra di capire che sei indecisa, insicura. È normale mi verrebbe da dire anche se, in realtà, io non ho idea di…

  • Portosepolto #29: Massimiliano Mandorlo

    Portosepolto #29: Massimiliano Mandorlo

    Portosepolto #29: Massimiliano Mandorlo, Almadira (peQuod 2025) Almadìra – come spiega Quondamatteo nel suo dizionario romagnolo ragionato – sta ad indicare nel dialetto romagnolo della zona costiera tra Rimini e Misano i resti (alghe, canne, legname) che si possono trovare sulla battigia dopo le burrasche, anticamente utilizzati dalla gente povera…

  • Portosepolto #28: Nicoletta Carlan

    Portosepolto #28: Nicoletta Carlan

    Portosepolto #28: Nicoletta Carlan, Staccarsi dalla roccia (peQuod 2025) Nicoletta Carlan è una poetessa che vive interamente ogni verso che scrive. Non conosce l’idea di finzione artistica, non sa nemmeno che esiste. Ogni parola che è in questo libro è carne della sua carne, suo sudore e fatica, scorre vivo…

  • Portosepolto #27: Luigi Palazzo

    Portosepolto #27: Luigi Palazzo

    Portosepolto #27: Luigi Palazzo, Pietre e miraggi (peQuod 2025) Le poesie compongono un racconto in versi tra memoria, famiglia e territorio, tra ferite e suggestioni notturne, affrontando il tema dell’assenza, lo scorrere del tempo, la ricerca di significato e connessione tra passato e presente. “Ciò che arriva e ciò che…

  • Portosepolto #26: Sheila Moscatelli

    Portosepolto #26: Sheila Moscatelli

    Portosepolto #26: Sheila Moscatelli, Una spiga (peQuod 2025) Una spiga è una raccolta notturna, arrivata tra i sogni, nata dall’esigenza di rispondere alla domanda “perché non a me?”. E’ un libro sull’osservazione, l’ascolto, l’accoglienza, il lasciar andare, l’affidarsi. Testimonianza della bellezza dell’impermanenza, dell’importanza della trasformazione. Della possibilità di imparare la…

  • Portosepolto #25: Tamara Vitan

    Portosepolto #25: Tamara Vitan

    Portosepolto #25: Tamara Vita, La salvezza compie passi piccoli (peQuod, 2025) “Il testo eponimo di questa nuova raccolta invita a deporre i fardelli indicando luogo e tempo – qui, ora, ai piedi della croce: La salvezza compie passi piccoli–“ * tratto dalla prefazione di Anna Maria Tamburini È un movimento…

  • Portosepolto #24: Daniele Giustolisi

    Portosepolto #24: Daniele Giustolisi

    Portosepolto #24 Daniele Giustolisi, La condizione dell’orma (peQuod, 2025) È questo Punta San Giorgio:la luce bianca che visita il tuo voltocome una grazia scesa nell’ombra;e giù la costa, la greca antifona dell’onda. La condizione dell’orma è un libro di poesie scritte dal 2020 al 2024. Il titolo, tra le sue…

  • Gianni Criveller legge “La disciplina della nebbia” di Massimiliano Bardotti

    Gianni Criveller legge “La disciplina della nebbia” di Massimiliano Bardotti

    La disciplina della nebbia di Massimiliano Bardotti è un piccolo capolavoro. Piccolo perché è un libriccino, bianco ed elegante, di un’ottantina di pagine ariose. Piccolo perché ci sta facilmente nella mia borsa da viaggio: l’ho portato con me in numerose occasioni in questi ultimi due anni. Lo rileggevo, sempre più…

  • Portosepolto #22: Biagio Accardo

    Portosepolto #22: Biagio Accardo

    Portosepolto #22: Biagio Accardo, Esercizi di riparazione (peQuod, 2024) “Rialzare ciò che cade”: in questo il riflesso della divinità in noi. Che la poesia abbia a che fare con la riparazione ci è stato insegnato da poeti come Bonnefoy ed Heaney: entrambi hanno inteso lo scrivere come impegno a ridare…

  • Franca Alaimo legge “La pratica del buio” di Giulio Mazzali

    Franca Alaimo legge “La pratica del buio” di Giulio Mazzali

    Il titolo della raccolta: La pratica del buio (peQuod, 2024, collana Portosepolto) centra pienamente la direzione ispirativa del poeta Giulio Mazzali, che, usando un registro lessicale rastremato ma sensibilissimo, rappresenta il tempo invaso dal buio (in un crescendo inesorabile dal crepuscolo fino al colmo della notte) come metafora di un…

  • Ester Monachino legge “nell’ora dell’aurora” di Daìta Martinez

    Ester Monachino legge “nell’ora dell’aurora” di Daìta Martinez

    Talvolta la Poesia, per intrinseca struttura versificatoria, si rende visibile in una forma, quasi a volere evocare la sacralità geometrica platoniana: raggruma se stessa in-formandosi in geometrie di terra. Si vede, si legge, si sa. Pur circoscritta, non implode, non s’acquatta, si dimena, si scortica, ed infine esplode. Non in…