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Ineffabile (XV): Cesare Viviani, Emily Dickinson
Lasciami in un mosaico dorato,è solo fuori dalla natura,in un’esecuzione artistica,che posso sperarein un tempo ulteriore.È sulle lamine preziose e sugli smaltiche posso contare. (di Cesare Viviani, da “Ora tocca all’imperfetto”, Einaudi, 2020) — 613 Mi rinchiudono nella Prosa –Come quando da BambinaMi mettevano nel Ripostiglio –Perché mi volevano “tranquilla”…
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Actinorizze (X): Andrea Gibellini
Ciao Andrea, ormai da qualche giorno siamo tornati ciascuno alle proprie occupazioni, ma restano vive le discussioni intorno ai libri e alla produzione libraria italiana. Con te, con il tuo bagaglio di esperienze disseminate negli ultimi trent’anni, vorrei entrare nel gesto della lettura poetica in senso un po’ più stretto…
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Soul (II): Quando la parola tace
C’è un tempo in cui il mondo si sfila dalle spalle. Le voci si sbriciolano nell’aria, il rumore si ritira come una marea stanca, e resta solo il Silenzio. Non quello che assorda le stanze vuote, non quello delle parole non dette, ma un silenzio vivo, vibrante, che pulsa dietro…
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Commento a margine (XIX): Elio Grasso
Elio Grasso, Verifica del secolo (Campanotto, 2025) edizioni@campanottoeditore.com Troppo grande la vita Troppo grande la vitae immensa, e congiunta all’infinitomare quando s’è fatto nido il giornonei giorni del nostro secolo.Improbabile vittoria l’apprododov’è recinto l’errore,ma gran riparo fra i montie le spiagge il ricordolontano dai flagelli.La pazienza del tuo volto(la bellezza…
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A tu per tu (XIV): Luca Ariano
Qual è il seme da cui è germinata la tua poesia? La mia poesia nasce da tanti momenti. In primis quello che mi emoziona e che sento a livello interiore e personale, ma non solo a questo si limita la mia scrittura. Spesso vi sono anche le vicende storiche del…
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Occaso: voci poetiche dal Portogallo (XXIX) – Nero
Sono qui tradotti in italiano tre componimenti in versi dell’autore portoghese Nero, con testi originali e nota biografica a seguire. tra un libro e l’altro, il fosso, e mentre egli, misericordioso, riapre la breccia affinché si verseggi, chissà in cambio dello stesso orzo dimenticato da qualche parte nella lassità dei silos, mi…
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Marco Plebani: Decimo Dan
Poesie tratte da Decimo Dan (Edizioni La Gru, 2022) di Marco Plebani DÉJÀ VU AUDIO All’alba una sensazione forte, all’alba un déjà vu, completamente sonoro, completamente sudando, completamente audio. Tuonava e pioveva: dente di lupo, corsa di lepre, qualcuno è a caccia di qualcuno, speriamo di me, da femmina nuova.…
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La materia del contendere: Giancarlo Pontiggia
da La materia del contendere (Garzanti 2025) Né prima né dopoNel grembo, nell’immoto, nel vuotoche non è vuoto materia dopo materia, soffiodopo soffio, sottilecome la sostanza dell’aria, altocome un fuoco, che sognae si sognacima, cielonon tempo ma oltretempo,spirito che s’infiamma,s’impenna nel grembodi ogni sogno, suono e lume,che si rigenera, nellafiamma…
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Portosepolto #27: Luigi Palazzo
Portosepolto #27: Luigi Palazzo, Pietre e miraggi (peQuod 2025) Le poesie compongono un racconto in versi tra memoria, famiglia e territorio, tra ferite e suggestioni notturne, affrontando il tema dell’assenza, lo scorrere del tempo, la ricerca di significato e connessione tra passato e presente. “Ciò che arriva e ciò che…
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“Rilegature veneziane” di Clarissa Arvizzigno
Immagine di copertina e articolo a cura di Pietro Romano Si propongono di seguito alcuni estratti da “Rilegature veneziane” (Arcipelago Itaca, 2025, introd. di Paolo Steffan, con scatti fotografici di Paolo Lotto). La città invisibile Venezia nel lago di un ricordo:tratteggio la città invisibileche dall’acqua prende forma.Tu mi dici no,…
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La lingua degli uccelli (XXIII)- Rondine che viene, rondine che va… Parte prima: migrazione e nidificazione
(con poesie di Franco Marcoaldi, Umberto Saba, Salvatore Toma, Pierluigi Cappello, Franco Fortini) Insieme al Gabbiano, la “Rondine” è forse l’uccello più nominato nella poesia italiana, anche in quella moderna e contemporanea.Abbiamo ormai imparato che il linguaggio della poesia (e del dire comune) non è sufficientemente preciso, quando si parla…
