Categoria: Recensioni

  • “La stella e il taglio”: Luca Bresciani

    “La stella e il taglio”: Luca Bresciani

    Bresciani dedica il libro a Lorenzo Pataro, giovane poeta di grande talento, morto improvvisamente nel 2025. Dal titolo si potrebbe immaginare un’opera metafisica, tesa verso l’esplorazione della distanza che ci separa dalle stelle. Invece, già con la scelta delle epigrafi iniziali, l’autore ci avverte che per raggiungere l’eterno non è…

  • Quando la fiaba non salva

    Quando la fiaba non salva

    Nota a L’ombra dell’infanzia di Silvia Rosa La prima cosa che colpisce in L’ombra dell’infanzia di Silvia Rosa (Pequod 2025) è il silenzio che si crea attorno alle parole. Non un silenzio pacificato, ma uno spazio teso, carico, in cui ogni verso sembra arrivare da molto lontano e depositarsi con…

  • Leggere e rileggere la parola di Franca Alaimo

    Leggere e rileggere la parola di Franca Alaimo

    a cura di Cettina Caliò Di recente ilglomerulodisale ha pubblicato “Le cercatrici d’acqua” di Franca Alaimo, opera dedicata a un’altra brillante poeta, Daìta Martinez. Questa splendida pubblicazione offre l’occasione per esprimere una considerazione su alcuni tratti di Franca e della sua scrittura. Parola che s’incurva nello strazio/ sapendo invalicabile lo…

  • “Il passero bianco”: Sofia Fiorini

    “Il passero bianco”: Sofia Fiorini

    Il passero bianco non è un libro in cui entrare a cuor leggero. È un rito di passaggio, che chiede immediatamente al lettore di stringere un patto: leggere dall’inizio alla fine. In apertura Emily Dickinson, nume tutelare, annuncia:  Of Tribulation, this are They denoted by the white. Tra i sofferenti,…

  • L’insonne di giorno: Dario Capello legge Daniela Pericone

    L’insonne di giorno: Dario Capello legge Daniela Pericone

    Ogni parola in questi versi vive per aprire vie di fuga laterali, per rimettere ogni volta tutta la posta in gioco. Sono parole che non si accontentano di produrre un effetto, per seducente che sia. Eppure la pronuncia suona perentoria, sul piano stilistico è sempre nitida, a fuoco, a tratti…

  • “Nodo antico”: Le rose e il deserto

    “Nodo antico”: Le rose e il deserto

    Nodo Antico di Luca Cassano è un libro di grande delicatezza. Un esercizio di spogliamento. Ogni testo scritto è un velo che cade, fino ad esporre la ferita, per portarla finalmente alla luce e darle la possibilità di iniziare a cicatrizzare. Una ferita che è strettamente personale e contemporaneamente esperienza…

  • Alba Gnazi: “il nome che offre la voce”

    Alba Gnazi: “il nome che offre la voce”

    Nota a cura di Pietro Romano Immagine a cura di Pietro Romano L’acqua ricorre in poesia come metafigura attinente a un’idea di origine. Questo tema, che mi è molto caro, è stato ampiamente sviluppato nel volume di Bachelard, “Psicanalisi delle acque- Purificazione, morte e rinascita”, dove l’immagine dell’acqua assume diverse…

  • Il cardiogramma delle perdite: una lettura di Nikola Madzirov

    Il cardiogramma delle perdite: una lettura di Nikola Madzirov

    a cura di Emilia Barbato Ciò che abbiamo detto ci perseguiterà di Nikola Madzirov, Crocetti Editore 2025, è una raccolta poetica che aiuta il lettore a comprendere cosa significhi vivere il confine. Il limite in queste pagine non è solo un concetto geografico ma frattura, tensione affettiva. La lontananza scorre…

  • “Una spiga” di Sheila Moscatelli

    “Una spiga” di Sheila Moscatelli

    Ci sono libri che arrivano come la pioggia lenta d’autunno: non scuotono, non rompono, non travolgono, ma penetrano lentamente, goccia dopo goccia, fino a nutrire ciò che sotto la superficie sembrava immobile. Una spiga (peQuod 2025) di Sheila Moscatelli appartiene a questa famiglia di libri discreti che non cercano clamore…

  • “Epiloghi” di Evaristo Seghetta Andreoli

    “Epiloghi” di Evaristo Seghetta Andreoli

    Con Epiloghi si entra in un libro quieto, riflessivo, notturno, lieve e denso nello stesso tempo, che affonda le mani nel mistero della vita, senza nascondere lo sbilanciamento che si sente quando si comprende che il tempo non fa ritorno, nell’eterna contraddizione tra nostalgia e speranza. E la memoria riporta…

  • Il rigore di un assedio: Emilia Barbato legge Fabrizio Bregoli

    Il rigore di un assedio: Emilia Barbato legge Fabrizio Bregoli

    L’ultimo lavoro di Fabrizio Bregoli, pubblicato dalla Società Editrice Fiorentina, collana Pasifae diretta da Mario Fresa, ha per titolo Referti. Fin dalla copertina, punta dell’iceberg, si intuisce lo spessore e la profondità della materia trattata. Referto, dal latino medievale refertum, neutro sostantivato del participio passato referre «riferire», chiarisce immediatamente al…

  • Poesia e ricerca di senso: da Calasso a Schrott

    Poesia e ricerca di senso: da Calasso a Schrott

    Polittico dell’Agnello Mistico, o Polittico di Gand, di Jan van Eyck (immagine tratta dal web) Nota a cura di Pietro Romano In che cosa risiede il senso della lettura della poesia oggi? L’interrogativo con il quale ha inizio il mio intervento presuppone un dubbio di fondo che, se analizzo, mi spaventa.…