Categoria: Recensioni
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L’insonne di giorno: Dario Capello legge Daniela Pericone
Ogni parola in questi versi vive per aprire vie di fuga laterali, per rimettere ogni volta tutta la posta in gioco. Sono parole che non si accontentano di produrre un effetto, per seducente che sia. Eppure la pronuncia suona perentoria, sul piano stilistico è sempre nitida, a fuoco, a tratti…
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“Nodo antico”: Le rose e il deserto
Nodo Antico di Luca Cassano è un libro di grande delicatezza. Un esercizio di spogliamento. Ogni testo scritto è un velo che cade, fino ad esporre la ferita, per portarla finalmente alla luce e darle la possibilità di iniziare a cicatrizzare. Una ferita che è strettamente personale e contemporaneamente esperienza…
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Alba Gnazi: “il nome che offre la voce”
Nota a cura di Pietro Romano Immagine a cura di Pietro Romano L’acqua ricorre in poesia come metafigura attinente a un’idea di origine. Questo tema, che mi è molto caro, è stato ampiamente sviluppato nel volume di Bachelard, “Psicanalisi delle acque- Purificazione, morte e rinascita”, dove l’immagine dell’acqua assume diverse…
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“Una spiga” di Sheila Moscatelli
Ci sono libri che arrivano come la pioggia lenta d’autunno: non scuotono, non rompono, non travolgono, ma penetrano lentamente, goccia dopo goccia, fino a nutrire ciò che sotto la superficie sembrava immobile. Una spiga (peQuod 2025) di Sheila Moscatelli appartiene a questa famiglia di libri discreti che non cercano clamore…
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“Epiloghi” di Evaristo Seghetta Andreoli
Con Epiloghi si entra in un libro quieto, riflessivo, notturno, lieve e denso nello stesso tempo, che affonda le mani nel mistero della vita, senza nascondere lo sbilanciamento che si sente quando si comprende che il tempo non fa ritorno, nell’eterna contraddizione tra nostalgia e speranza. E la memoria riporta…
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Poesia e ricerca di senso: da Calasso a Schrott
Polittico dell’Agnello Mistico, o Polittico di Gand, di Jan van Eyck (immagine tratta dal web) Nota a cura di Pietro Romano In che cosa risiede il senso della lettura della poesia oggi? L’interrogativo con il quale ha inizio il mio intervento presuppone un dubbio di fondo che, se analizzo, mi spaventa.…
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Il visibile e l’intravisto: una lettura a “La straniera” di Dario Capello
Mario Marchisio legge La straniera (Puntoacapo 2025) di Dario Capello L’alternanza dialettica fra esterni e interni, fra vie affollate o deserte, marciapiedi, insegne, veicoli – e le stanze, il corridoio e gli specchi del proprio appartamento – si profila sin dall’inizio come la spina dorsale di questo nuovo libro di…
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“Senza conoscere la rotta”: due letture di Sheila Moscatelli
Ho scelto di accostare Vedere al buio di Mauro Ferrari e Parola di Isacco di Alessandro Pertosa, due libri di Puntoacapo Editrice, accomunati dal coraggio e dallo sprezzo del pericolo. Libri che aprono interrogativi esistenziali e si fanno carico di restare in piedi in un mondo che si sbriciola di…
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Biagio Accardo legge “Cinema Persefone” di Marilena Renda
Recensione a cura di Biagio Accardo “ Ogni cosa bella viene dall’oscurità”, da Cinema Persefone (Arcipelago Itaca) di Marilena Renda L’operazione che Marilena Renda compie con Cinema Persefone (Arcipelago Itaca), libera la poesia da una certa autoreferenzialità, riannodandola al solco del mito, il quale è e resta un linguaggio capace di…


