Categoria: Poesie

  • Basuràda: Giusi Quarenghi

    Basuràda: Giusi Quarenghi

    Da Giusi Quarenghi, Basuràda (Book Editore 2017) “Bas-ura” è l’ora bassa a ridosso del tramonto, l’allargarsi quasi improvviso del giorno in una luce vasta e stillante, come di rugiada. Attenta alla parola dei bambini che imparano a parlare, come a quella dei vecchi che insegnano a tacere, Giusi Quarenghi cattura…

  • “Ognuno incatenato alla sua ora”: Mariella Mehr

    “Ognuno incatenato alla sua ora”: Mariella Mehr

    Mariella Mehr, Ognuno incatenato alla sua ora (Einaudi 2014, traduzione di Anna Ruchat) Ancora ti prospera il fogliame intorno al cuoree una fresca presa di saleimpregna il tuo sguardo. Di me nessuno vuol sapere,di chi io sia la speziae di quale amore la durata. Spesso canta il lupo nel mio…

  • “Il filo delle traversate”: Anna Ayanoglou

    “Il filo delle traversate”: Anna Ayanoglou

    Anna Ayanoglou, Il filo delle traversate (Valigie Rosse 2025, traduzione di Francesca Spinelli) Nell’opera di Ayanoglou tutto è movimento, inteso come crescita, esplorazione, slancio e ricaduta. Moto nel tempo e nello spazio di un’anima attirata da tutto ciò che apre un varco, invita a superare un confine, a sondare ‘l’inéprouvé’,…

  • Ineffabile (XXI): Anna Toscano e Milo De Angelis

    Ineffabile (XXI): Anna Toscano e Milo De Angelis

    TRASFORMAZIONI Ho discusso con una virgolanon voleva stare all’inizioe nemmeno alla fine mi diceva: Liberami dal verso!le ho implorato di fermarsimi ha risposto Non sono un trattino! le ho chiesto di calmarsima era disturbata dalle congiunzioni,sosteneva di esser nata per la prosa. L’ho trasformata in un punto. (di Anna Toscano,…

  • “La consolazione delle stelle”: Karin Boye

    “La consolazione delle stelle”: Karin Boye

    Da Karin Boye, La consolazione delle stelle (Iperborea 2026, testo svedese a fronte) I giorni andati Quando un vecchio è malato, arrivano tutti i suoi giorni andatie con dolcezza si siedono intorno al letto.Non si lamentano, non piangono né singhiozzano.Annuiscono piano e pensano a cose vecchie.E ognuna racconta la sua…

  • actinorrize (XIII): Annalisa Manstretta e Edoardo Zuccato

    actinorrize (XIII): Annalisa Manstretta e Edoardo Zuccato

    Buon giorno ragazzi, negli ultimi anni ci si incontra più spesso e ne sono felice, alcuni progetti in cui siete coinvolti entrambe e occasioni di ascolto non sono mancati. È molto bello potervi vedere insieme quando ascoltate un intervento o una lettura e dai testi che curate e producete ciascuno…

  • “Amore salva Dio”: Anila Hanxhari

    “Amore salva Dio”: Anila Hanxhari

    Poesie da Anila Hanxhari, Amore salva Dio (Stampa 2009, 2025) Sì, il bene è il bene,per grado creatorebisogna avere occhi allenatiper riconoscerlosenza mettere l’uscio al ventoche porta il semequa e là il tempo ha ceduto il ventreche inceppa l’anima alla collisioneper un bene maggioreche resiste alla burrascala predilezione per la…

  • “Onora la figlia” di Anna Segre

    “Onora la figlia” di Anna Segre

    Anna Segre, Onora la figlia (Interno Poesia 2025) Cosa è Amore. Per me è statonon farlo vedere.Amore è nascondere. È stato tacerenon parlarenon gridarenon cantare. Amore è statoaspettarecredere che prima o poi.Ma anche accettare il diniego:quanto amorenella mia testa bassasul tuo no. Amare i tuoi artiglii tuoi piedi bruttil’infinità delle…

  • Commento a margine (XXIII): Tamara Vitan

    Commento a margine (XXIII): Tamara Vitan

    Tamara Vitan, La salvezza compie passi piccoli (peQuod 2025) Ti immagino sopra un ponte a camminare. So che adesso non puoi più, però immagino i tuoi passi. Mi sembra di capire che sei indecisa, insicura. È normale mi verrebbe da dire anche se, in realtà, io non ho idea di…

  • “Fuochi segreti”: Sylvie Richterovà

    “Fuochi segreti”: Sylvie Richterovà

    Da Sylvie Richterovà, Fuochi segreti (Le Lettere 2025) Dove vivi Strappare le radicima le tue radici non si trovano nella terraPartirema la tua casa non è della terraRidurre in polvere e gettare ai quattro ventima nessuno può toglierti l’infinitoMandare in esilioma l’esilio è la tua sortee tu l’hai dimenticata *…

  • Sillabari (XXI) – Padre | Alessandro Pertosa

    Sillabari (XXI) – Padre | Alessandro Pertosa

    Immagine: Luigi Grieco SILLABARI Rubrica a cura di Silvia Rosa PADRE | ALESSANDRO PERTOSA «Padre» è la parola-scrigno che a mio avviso consente di svelare meglio Parola di Isacco. Un progetto in cui ho provato a dare voce a un personaggio spesso silenzioso, marginale, quasi invisibile nella narrazione biblica. E proprio…

  • Sidera (XII): Dario Talarico

    Sidera (XII): Dario Talarico

    II.-II. Da bambino, morta tua madre, ti osservavo in silenzio al davanzale – a trattenere le stelle. Scoprirmi – ti asciugava le guance in un sorriso inusuale, come se nulla fosse. – Vedi? – È che io non ti trovo lassù, ma quelle stelle ora guardano me. Dimmi, madre, tu…