Categoria: La lingua degli uccelli
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La lingua degli uccelli (VII) – Corvi, cornacchie & C. (parte I)
Ci sarebbero voluti altri nomi, fonemi più morbidi, più suadenti giambi per certi uccelli di città, forse avremmo così potuto astrarre ben modellati immagini, musiche imparisillabe tra il bianco e il nero delle gazze, al fischio delle ghiandaie comporre l’inno del corvo imperiale: ma lasciamo che taccole e cornacchie si…
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La lingua degli uccelli (V) – I canti e le gabbie
A volte i doni più pregiati che la Natura concede alle sue creature, in questo mondo che sempre è stato, è e sarà, di luce e ombra, finiscono per divenire le peggiori condanne. Quando poi c’è di mezzo il presunto custode bipede della «terra, del mare e di tutto ciò…
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La lingua degli uccelli (IV) – L'usignolo, il principe notturno dei cantori
L’usignolo è l’uccello canoro per eccellenza, al punto che il sostantivo “usignolo” è diventato sinonimo di una persona che canta molto bene. Le sue capacità canore sono davvero straordinarie: il canto è composto di strofe con toni singoli e toni doppi che si allineano densamente l’un l’altro. Nella sua vita…
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La lingua degli uccelli (II) – L’allodola è la Poesia (con versi di Antonia Pozzi e Giuseppe Ungaretti)
C’è una presenza aviaria nella poesia che si è fatta essa stessa simbolo di poesia. È l’allodola (Alauda arvensis), passeriforme del sottogruppo degli Oscini, i “passeri canori”. Un po’ più grande di un passero domestico, l’allodola è caratterizzata da un piccolo ciuffo erettile, che mostra in situazioni d’allarme. Ciò che la…
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La lingua degli uccelli (I) – Il passero solitario e gli uccelli cantatori
Secondo Genesi 1:21-22, «Dio creò […] ogni volatile secondo la sua specie», li benedisse e disse: «si moltiplichino sulla terra». Avvenne nel Quinto giorno. Nel Sesto giorno apparve l’uomo, «maschio e femmina» (Genesi 1:26-27). In questo caso scritture sacre e conoscenze scientifiche, nel senso postgalileiano, concordano: l’Archaeopteryx, il piccolo dinosauro…

