Categoria: La lingua degli uccelli
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La lingua degli uccelli (XXII) – Il Gabbiano. / Parte seconda: il gabbiano di città
(con poesie di Eugenio Montale, Attilio Bertolucci, Primo Levi, Giuseppe Conte, Antonio Porta, Attilio Lolini, Valerio Magrelli e Francesco Sassetto) Nel precedente articolo (“Il Gabbiano: voli e tramonti”) abbiamo lasciato il principe dei cieli e delle rive nel suo volo libero e ispiratore di poeti.Un uccello fattosi metafora di un…
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La lingua degli uccelli (XXI) – Il Gabbiano. / Parte prima: voli e tramonti
(con poesie di Giancarlo Consonni, Vincenzo Cardarelli, Gaetano Arcangeli, Fabio Pusterla) Se, come visto in uno dei precedenti articoli de “La lingua degli uccelli”, “L’Allodola è la Poesia” (leggi), sua tradizionale metafora, il Gabbiano (insidiato forse solo dalla Rondine), ne è l’abitante più comune. Talmente comune che ad un certo…
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La lingua degli uccelli (XVIII)-Falchi e falconieri, gheppi e “non falchi”. / Parte seconda.
con poesie di Fernando Bandini, Salvatore Toma, Enrico De Lea e Federico Italiano Nella Parte prima l’osservazione degli uccelli (sintagma misteriosamente meno utilizzato dell’omologo anglofono a tutti noto), e dei falchi, in particolare, è stata per così dire “generica”, descrivendo di fatto un uccello che “non esiste”, cioè “il falco”…
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La lingua degli uccelli (XV) – I prìncipi dell’aria/1. Lo Sparviero e l’Astore
con poesie di Grazia Deledda, Sebastiano Satta, Norbert C. Kaser e con versi di Yves Bonnefoy e Adam Zagajewski Se l’Aquila è la regina dei cieli (e ci perdonino i maschi Aquila, se decliniamo la monarchia al femminile…) numerosi sono allegoricamente i prìncipi e le principesse: nibbi, albanelle, falchi, gheppi,…
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La lingua degli uccelli (XIV) – gli Avvoltoi, tra morte e rigenerazione
con poesie e versi di Mario Marchisio, Paolo Valesio, Antonio Bux, Fosca Massucco, Gianpiero Casagrande, Sergio Gallo Parlare di “Avvoltoi” nella poesia italiana moderna e contemporanea potrebbe porci, per la prima volta in questa serie di articoli, di fronte alla situazione – mi si consenta il termine, di esterofilia ornitologica.…
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La lingua degli uccelli (XIII) -Rapaci diurni: l’Aquila, regina dei cieli
con poesie di Giovanni Pascoli, Maria Luisa Spaziani, Giorgio Caproni, Ada Negri, Paola Mastrocola Premessa tassonomica. Pensando ai rapaci diurni, sicuramente si potranno immaginare aquile, poiane, nibbi, falchi, gheppi, sparvieri, poiane ecc. Poi a qualcuno verrà da porsi la domanda se siano rapaci diurni anche gli avvoltoi, i gipeti, i…
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La lingua degli uccelli (XII)-Gli altri rapaci della notte: poesie su Barbagianni, Allocco e Assiolo
con poesie di Franco Marcoaldi, Giampiero Neri, Giovanni Pascoli e Pier Luigi Bacchini Oltre ad alcune specie di Civette e Gufi, in Italia nidificano altre tre specie di Strigiformi: il Barbagianni (Tyto alba), l’Allocco (Strix aluco) e l’Assiolo (Otus scops).A testimoniare l’icasticità di queste suggestive creature è lo spazio dedicato…
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La lingua degli uccelli (XI) – I rapaci notturni: la Civetta
Con poesie di Salvatore Toma, Giovanni Pascoli, Filippo Pananti e Giampiero Neri Nel precedente articolo de La lingua degli uccelli dedicato nello specifico ai Gufi, specie emblematica dell’ordine degli Strigiformae, più comunemente noti come rapaci notturni, avevo premesso una postilla etimologica, che credo sia opportuno riproporre perché molto attinente alla…



