È qui tradotto in italiano un componimento in versi di Ricardo Ribeiro – tra i più grandi interpreti del Fado, nonché autore di scritti poetici – con testo originale e nota biografica a seguire.
Ho disteso, nel miraggio di un porticato dietro la casa bianca-azzurra, le ossa del coraggio.
I rami di Alloro che stavano seccando inerti, ma vivi, sono venuti a profumare l’aria e la bocca del cane celeste.
Chi si prenderà cura delle mie ossa?
Chi veglierà sul mio coraggio?
E le travi di legno del porticato chi le erge?
Le ossa?
Il coraggio?
Il freddo, il cane e le ossa che ho disteso.
[Fui estender, na miragem de um alpendre atrás da casa branca-azul, os ossos da coragem. / Os ramos de Loureiro que estavam secando inertes, mas vivos, vieram perfumar o ar e a boca do cão celeste. / Quem me cuidará dos ossos? / Quem me vigiará a coragem? / E as peças de lenha do alpendre quem as ergue? / Os ossos? / A coragem? / O frio, o cão e os ossos que estendi.]

Ricardo Ribeiro è nato a Lisbona nel 1981 ed è uno dei maggiori interpreti contemporanei del Fado e della musica portoghese. Cantante, autore e musicista di rilievo internazionale, percorre da anni un cammino di ricerca letteraria, sonora e vocale sulle influenze mediterranee, iberiche e arabe nella musica e nella cultura portoghesi. È inoltre autore di versi poetici fra cui quelli qui tradotti, finora inediti – per averci concesso i quali lo ringraziamo caramente. Nel 2020, ha inciso una versione musicale, in italiano, della poesia Alla Luna di Giacomo Leopardi. Ha inoltre cantato versi di Fernando Pessoa e di altri grandi poeti. Nel marzo del 2026, ha pubblicato l’album A alma só está bem onde não cabe, l’ottavo della sua carriera (dalla cui immagine di copertina è tratta la foto-ritratto).
Occaso: voci poetiche dal Portogallo è una rubrica di bottega portosepolto, a cura, con traduzioni e foto di Fabrizio Boscaglia, salvo ove diversamente indicato.
