È qui tradotto in italiano un componimento in versi dell’autore portoghese Filipe Camacho, con testo originale e nota biografica a seguire.
Pixies
Tutte le stazioni sono state assaltate
Preziose marce spazzano via con allegro
spirito ribelle
la piccola ricreazione delle leggi umane
E il giorno cade sporco e si rialza pulito
Immagina un utero e si genera
si umanizza
si umilia e nasce.
Ah, la nascita!
La madre piena, la coscienza. Il padre
nascosto, l’intenzione.
La strada è a ferro e fuoco
I canali di scolo sono fucine di libertà bruta
che irrompe folle
C’è un grilletto in ogni fiore
una sottile chiamata alla rivoluzione
in amore risoluta, attraverso la forza.
E oggi nessuno dorme senza gettare i
segreti nella fucina
nel canale di scolo, la verità fermenta violenta
e certa.
[Pixies // Todas as estações foram assaltadas / Marchas preciosas varrem com alegre / rebeldia / o pequeno recreio das leis humanas / E o dia cai sujo e levanta-se limpo / Imagina um útero e gera-se / humaniza-se / humilda-se e nasce // Ah, o nascimento! / A mãe plena, a consciência. O pai / escondido, a intenção. // Há ferro e fogo na estrada / As valetas são forjas de liberdade bruta / que rompe louca / Há um gatilho em cada flor / um chamamento subtil à revolução / em amor firme, pela força. / E hoje ninguém dorme sem jogar os / segredo na forja / na valeta, a verdade fermenta-se violenta e / certa.]

Filipe Camacho (S. Pedro, Funchal, 1977), originario dell’isola di Madeira, ha iniziato a scrivere poesia durante l’adolescenza. A diciotto anni un suo poema è pubblicato nell’antologia O Elógio a Leopardi, coordinata da António Fournier e tradotta in italiano nel contesto dell’Università degli Studi di Torino. Nel 2015, ha partecipato all’incontro residenzale letterario “Residenze Estive” a Trieste. Diversi suoi componimenti sono inclusi in antologie, fra le quali Mostrengo (coord. Maria Fernandes, 2019), dalla quale è tratta la versione originale della poesia qui tradotta. Nel 2021, ha pubblicato il suo primo libro di poesia, Colostro (SA Liberdade). Vive a Lisbona, ha un figlio e lavora come cuoco. Il testo, la foto ritratto e la nota biografica sono state gentilmente fornite dall’autore stesso, a cui va un sentito ringraziamento.
La foto di copertina ritrae un dettaglio di un azulejo del Convento di Graça, a Lisbona.
Occaso: voci poetiche dal Portogallo è una rubrica di bottega portosepolto, a cura, con traduzioni e foto di Fabrizio Boscaglia, salvo ove diversamente indicato.
