Occaso: voci poetiche dal Portogallo (XXXV) – Filipe Camacho

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È qui tradotto in italiano un componimento in versi dell’autore portoghese Filipe Camacho, con testo originale e nota biografica a seguire.

Pixies

Tutte le stazioni sono state assaltate

Preziose marce spazzano via con allegro

spirito ribelle

la piccola ricreazione delle leggi umane

E il giorno cade sporco e si rialza pulito

Immagina un utero e si genera

si umanizza

si umilia e nasce.

Ah, la nascita!

La madre piena, la coscienza. Il padre

nascosto, l’intenzione.

La strada è a ferro e fuoco

I canali di scolo sono fucine di libertà bruta

che irrompe folle

C’è un grilletto in ogni fiore

una sottile chiamata alla rivoluzione

in amore risoluta, attraverso la forza.

E oggi nessuno dorme senza gettare i

segreti nella fucina

nel canale di scolo, la verità fermenta violenta

e certa.

[Pixies // Todas as estações foram assaltadas / Marchas preciosas varrem com alegre / rebeldia / o pequeno recreio das leis humanas / E o dia cai sujo e levanta-se limpo / Imagina um útero e gera-se / humaniza-se / humilda-se e nasce // Ah, o nascimento! / A mãe plena, a consciência. O pai / escondido, a intenção. // Há ferro e fogo na estrada / As valetas são forjas de liberdade bruta / que rompe louca / Há um gatilho em cada flor / um chamamento subtil à revolução / em amor firme, pela força. / E hoje ninguém dorme sem jogar os / segredo na forja / na valeta, a verdade fermenta-se violenta e / certa.]

Filipe Camacho (S. Pedro, Funchal, 1977), originario dell’isola di Madeira, ha iniziato a scrivere poesia durante l’adolescenza. A diciotto anni un suo poema è pubblicato nell’antologia O Elógio a Leopardi, coordinata da António Fournier e tradotta in italiano nel contesto dell’Università degli Studi di Torino. Nel 2015, ha partecipato all’incontro residenzale letterario “Residenze Estive” a Trieste. Diversi suoi componimenti sono inclusi in antologie, fra le quali Mostrengo (coord. Maria Fernandes, 2019), dalla quale è tratta la versione originale della poesia qui tradotta. Nel 2021, ha pubblicato il suo primo libro di poesia, Colostro (SA Liberdade). Vive a Lisbona, ha un figlio e lavora come cuoco. Il testo, la foto ritratto e la nota biografica sono state gentilmente fornite dall’autore stesso, a cui va un sentito ringraziamento.

La foto di copertina ritrae un dettaglio di un azulejo del Convento di Graça, a Lisbona.

Occaso: voci poetiche dal Portogallo è una rubrica di bottega portosepolto, a cura, con traduzioni e foto di Fabrizio Boscaglia, salvo ove diversamente indicato.