È qui tradotto in italiano un componimento in versi dell’autore portoghese António Cândido Franco, con testo originale e nota biografica a seguire.
Mattina eterna
Terra, ma terra estesa, di lontananze sfumate
terra d’oltre
che si allunga e si frantuma in onde
ma onde verdeggianti
sugli orizzonti.
Terra senza fine, in fumi disfacendosi.
Oltre che si disfa in odori
e in foschie.
Terra, ma terra forte e luminosa
capace di generare in grembo astri.
Pianura che evapora nell’altitudine
prosciugata nel sole.
Terra di corridoi interni
sotterranei pieni di luce.
Oro potabile, castano e solare.
Messi estese come cieli.
Grani luminosi e ardenti, semi
che si spargono sulla terra come comete.
Terra celeste, fiore astrale
dove la notte si ridesta con l’Aprile del giorno.
Terra di luce, piena d’oro
che trema come una stella.
[Manhã Eterna // Terra, mas terra extensa, de longes baços / terra de além / que se alonga e se despedaça em ondas / mas ondas de verdura / nos horizontes. / Terra sem fim, a desfazer-se em fumos. / Além que se desfaz em odores / e em névoas. / Terra, mas terra forte e luminosa / capaz de germinar no seio astros. / Planície que se evapora na altura / enxuta em sol. / Terra de corredores internos / subterrâneos cheios de luz. / Ouro potável, castanho e solar. / Searas extensas como céus. / Grãos luminosos e ardentes, sementes / que se espalham pela terra como cometas. / Terra celeste, flor astral / onde a noite acorda pelo Abril do dia. / Terra de luz, cheia de ouro / que estremece como uma estrela.]

António Cândido Franco (Lisbona, 1956) è poeta, romanziere, scrittore, saggista, professore di Cultura Portoghese presso l’Università di Évora. Specialista in Letteratura Portoghese – in particolare dell’opera e del pensiero di Teixeira de Pascoaes – e in Storia del Portogallo, è inoltre direttore della rivista A Ideia – Revista de Cultura Libertária. Il componimento qui tradotto è stato pubblicato nell’originale portoghese nella raccolta Estrela Subterrânea (Limiar, 1993). La versione originale può essere letta anche sul blog letterario Cá te espero... La foto-ritratto è rielaborata da un’immagine presente sul sito Agulha Revista de Cultura.
La foto di copertina è stata scattata a Viseu.
Occaso: voci poetiche dal Portogallo è una rubrica di bottega portosepolto, a cura, con traduzioni e foto di Fabrizio Boscaglia (salvo dove diversamente indicato).
