Categoria: Recensioni
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L’irruzione della guerra nella vita e nella poesia | alcune poesie di Anatolij Dnistrovyj, “Inattesa è giunta la guerra”
a cura di Mara Venutoimmagine di copertina di Anatolij Dnistrovyj A metà luglio, a cinque mesi di distanza dall’inizio della guerra in Ucraina, la casa editrice Macabor ha dato alle stampe la raccolta poetica “Inattesa è giunta la guerra” del poeta e artista ucraino Anatolij Dnistrovyj, con la traduzione…
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Nostalgia di un mondo perduto. Il ruolo dell'immaginazione nella poesia di Antonio Giovanetti
Gli elementi concorrenti a determinare l’esclusione di un’opera dal vaglio della tradizione e dalla sua conseguente trasmissione ai posteri sono molteplici: il testo può non pervenire integralmente e subire interpolazioni, manomissioni e censure; l’autore può non incontrare un ambiente favorevole alla ricezione della sua scrittura o, come sovente accade, risultare…
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Nel buio degli allevamenti da carne, la compassione della poesia di Teodora Mastrototaro
<< legati i maiali vengono strappati con forza e portati fuori. / Gli operai li gettano sulla pila dei morti, tanto moriranno / prima o poi, con la stagione del freddo. >>. “Legati i maiali” è un’opera poetica dolente, come si evince dai versi sopraccitati da cui prende il titolo,…
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"Nell'attesa di un chiarore" | Una lettura di "Amuleti" di Lorenzo Pataro
Parlerò di Amuleti (Ensemble, 2022), di Lorenzo Pataro cominciando con una breve presentazione del libro e avvalendomi della preziosa collaborazione del poeta che si è prestato a rispondere ad alcune domande. La raccolta colpisce immediatamente per la vastità dello spazio in cui l’autore si manifesta e per le numerose relazioni…
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“La fatica di dire tutto alle case” – nota su “Dire tutto alle case” di Thierry Metz
«Dire tutto alle case» di Thierry Metz (Interno Poesia, 2021), nella traduzione di Mia Lecomte, raccoglie una scelta di poesie dalla silloge edita da Pierre Mainard mai pubblicate in volume e composte tra il 1978 e il 1997. L’idea della poesia come opera di manovalanza, cantiere a cielo aperto dove…
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"FINISCONO SEMPRE LÌ, NELLA PROMESSA DI UN MONDO NUOVO": una nota di lettura a "Cammino" di Luigi Finucci
Farò una breve nota di lettura sul libro CAMMINO – Sulle orme di San Francesco (Giaconi Editore, 2022) di Luigi Finucci, autore dei testi poetici, e di Federico Buratti che ha curato le illustrazioni. Il presente libro è formato da 16 poesie, da qualche citazione e da varie illustrazioni: chi…
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La poesia d’amore e giovinezza di Vito Davoli: una selezione di testi da "Carne e sangue" (Edizioni Tabula Fati)
La critica recente appare concorde nell’evidenziare una tendenza nella poesia contemporanea al superamento del genere. Se nel Novecento era possibile leggere una qualsiasi poesia e, senza conoscere il nome dell’autore, identificare immediatamente se fosse scritta da una donna o da un uomo, ciò per via di evidenti elementi contenutistici e…
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La poesia per contrasti e cromatismi di Giovanni Laera in "Fiore che ssembe"
“Fiore che ssembe”, nella traduzione dal dialetto: “Fiore per sempre”, è la raccolta d’esordio di Giovanni Laera, poeta e linguista originario di Noci, piccolo borgo nelle Murge Meridionali. L’opera, uscita nel 2019 per Pietre Vive, pregevole editore di poesia della stessa zona nella provincia barese, propone ventisette componimenti in doppia…
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La tragica smisuratezza dell’effimero: una nota su "7 poemetti" di Franca Alaimo
Il processo artistico ricapitola in sé un passato percettivo che si comunica per mezzo di leggi estetiche tese a plasmare l’esperienza in forma. Questa operazione implica la necessità di favorire un’omogeneità tra natura e percezione al fine di scongiurare la disgregazione dell’esperienza estetica. Per questo, la poesia, per dispiegare modi di accedere al mondo…
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"L'ombra come santuario della rivelazione": una nota su "Non come luce" di Isacco Turina
«Non come luce» (Terra d’ulivi, 2021) di Isacco Turina postula, nella poesia odierna, una questione forse poco discussa, e cioè se la parola debba riconciliare al flusso della Storia il detrito e lo scarto per dire del rimosso e del parziale: «sie schlief die Welt», scriverebbe Rilke, giacché è la fanciulla che, con…
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"…È mezz’agosto, il cielo / terso aveva taciuto" | Un percorso nei versi di Alfredo Rienzi
Propongo oggi un percorso all’interno della scrittura di Alfredo Rienzi, prendendo spunto dall’ultima sua silloge Sull’improvviso (Arcipelago Itaca, 2021, prefazione di M. Cucchi). Rienzi ha alle sue spalle un’importante produzione poetica, ed è un poeta raffinato, colto, complesso e coinvolgente. Il mio scritto non vuole essere una lettura completa della…
