Categoria: Ineffabile
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Ineffabile (XXII): Alì Al-Ballanubi – Giannino di Lieto
X Gioisci delle arance che raccogli:dalla loro presenza viene gioia. Oh, siano benvenutequeste guance dei rami,benvenute le stelle di quest’albero. Si direbbe che il cielo abbia versato oro,e che per noi la terra abbia forgiato pomi. (di Alì Al-Ballanubi, tradotto da Valerio Magrelli, in Poeti arabi di Sicilia, pag. 75,…
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Ineffabile (XXI): Anna Toscano e Milo De Angelis
TRASFORMAZIONI Ho discusso con una virgolanon voleva stare all’inizioe nemmeno alla fine mi diceva: Liberami dal verso!le ho implorato di fermarsimi ha risposto Non sono un trattino! le ho chiesto di calmarsima era disturbata dalle congiunzioni,sosteneva di esser nata per la prosa. L’ho trasformata in un punto. (di Anna Toscano,…
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Ineffabile (XX): Salvatore Quasimodo e Ada Negri
Non ho perduto nulla Sono ancora qui, il sole giraalle spalle come un falco e la terraripete la mia voce nella tua.E ricomincia il tempo visibilenell’occhio che riscopre la luce.Non ho perduto nulla.Perdere è andare di làda un diagramma del cielolungo movimenti di sogni, un fiumepieno di foglie. (di Salvatore…
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Ineffabile (XIX): Charles Thomlinson e Giovanni Giudici
Fuoco Primordiale Questo caos iridescenteche assale i sensiogni giorno – il numeronon lo dominerà mai.Come mai Platone sognòdi poter incanalare questo fiumechiamandolo illusione?Fidati delle superfici –sono profondità:ma non puoi annegarein esse, né fissare troppo a lungoil labirinto del loro intrico.Esse ti dicono chi seie dove – cioè che sei qui,tra…
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Ineffabile (XVIII): Paul Celan e Mariangela Gualtieri
NEL BUIO IMMERSI sono i ciliegi dell’amore,curve a filare le mie dita: come raccolgono l’ombra della rondine?La sua veste, prima invisibile. La sua veste, prima tessuta nel mattino.Per l’araldo del dolore un dono prezioso, presto sfuggitogli di manogiù nel bosco, dove vien sciolta la catena del raggio lunare.Sottratti all’estate sono…
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Ineffabile (XVII): Joséphine Bacon, Fëdor Ivanovič Tjutčev
Musica del mio cuoreLascia il vento carezzare la vitaUna tenerezza per un passo di danzaUna sala da ballo tappezzata di licheniE di costellazioniDisegna il mio infinito (di Joséphine Bacon, da Innue, a cura di Franca Maffioli, Interno Poesia Editore, 2025) * Vorrebbe l’anima essere una stella;non già a notte tarda,…
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Ineffabile (XVI): Franca Alaimo, Paul Valéry
Le parole recitavano un rosariodi sassolini scagliati con rabbianel fiume: riportala qui – ripetevo –non c’è ragione per morire.Come mi smarriicome contavo i giornie li strappavo – fogli di cartacon date e nomi – però adessom’inchino, però adesso so che lo steloCi sorregge fin quando Lui vuole.Il cielo ci guardacon…
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Ineffabile (XV): Cesare Viviani, Emily Dickinson
Lasciami in un mosaico dorato,è solo fuori dalla natura,in un’esecuzione artistica,che posso sperarein un tempo ulteriore.È sulle lamine preziose e sugli smaltiche posso contare. (di Cesare Viviani, da “Ora tocca all’imperfetto”, Einaudi, 2020) — 613 Mi rinchiudono nella Prosa –Come quando da BambinaMi mettevano nel Ripostiglio –Perché mi volevano “tranquilla”…
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Ineffabile (XIV): William Blake, Patrizia Cavalli
La Mia Bella Rosa Un fiore mi fu offerto,un fiore come Maggio non ne ha mai portati;ma io dissi: «Ho una Bella Rosa»,e respinsi il dolce fiore. Poi me ne andai alla mia Bella Rosa,per curarla di giorno e di notte;ma la mia Rosa si voltò via, gelosa,e le sue…
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Ineffabile (XIII): Achmatova, Nessi
Glorifica solo lei,la quinta stagione dell’anno.Respira l’ultima libertà,perché questo è l’amore.Alto s’è involato il cielo,lievi sono i contorni delle cose,e non festeggia più il corpol’anniversario della sua pena. (di Anna Achmatova, da “La corsa del tempo. Liriche e poemi”, a cura di Michele Colucci, Einaudi, 1992) * Te ne vai,…
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Ineffabile (XII): Piersanti, Tanikawa
Tra spini e rovi come il capriolo che s’imboscadove la macchia è più foltatra spini e rovi,è passato il luponon distanteproprio dietro la querciagrande, e l’odoree l’urlo sono ancoradentro l’ariafatta nera e spessa,anche se maggio,il mese più gonfio e verdenel caprifoglio splendee del cisto rilucesul largo fiore,del bosco cerchi l’anfrattopiù…
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Ineffabile (IX): Valeri, Nobili
Per le scolorate vie del mondo(vana agitazione e vano clamore,vana speranza e vano dolore)ti porto con me, con me, nel profondo come luce mia, di me fatta,che nessuno vede, nessuno sa,come una piccola rosa scarlattadi disperata felicità. di Diego Valeri, da Poesie 1910 – 1960 (Mondadori, 1962) * Sento…