“Amore salva Dio”: Anila Hanxhari

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Poesie da Anila Hanxhari, Amore salva Dio (Stampa 2009, 2025)

Sì, il bene è il bene,
per grado creatore
bisogna avere occhi allenati
per riconoscerlo
senza mettere l’uscio al vento
che porta il seme
qua e là il tempo ha ceduto il ventre
che inceppa l’anima alla collisione
per un bene maggiore
che resiste alla burrasca
la predilezione per la cura
la contemplazione perpetua
al soffio vitale
coltivare il bene come
si semina la terra
al tamburo degli angeli
con intenzione pazienza perseveranza
addestrandosi all’amorevole gentilezza
ho visto la linfa scorrere in alto
con la sezione aurea
mettere radici
campi arati agrifogli
la pianta puntare il muso al coniglio
allenare il fiato al canto degli usignoli
all’acqua all’aria alla terra al fuoco
all’etere delle tue mani
arrivare immobile
generare la luce e il riflesso
nel paesaggio a tempera
raccogliere con il dito l’anima
come le briciole sul tavolo
diventare sereni
senza stare in guardia

*

Il male è il male, per grado
creatore
ti fa cadere dal masso
taglia la corda all’acrobata
impedisce di salire
di essere padre, figlio, il punto del ricamo
ho visto la linfa scorrere in basso
mettere radici al buio
con l’incapacità di salire
per sottrazione
perdere i grani del rosario
per mancanza di ossigeno e luce
arrivare al vuoto
saltare dall’impalcatura
dall’età del fuoco
diminuendo
e nell’ora dell’immersione
all’albero morto
se si aprisse un varco
al desiderio del padre
uno strappo di luce e di avena
salirebbe per amore, per il ricordo del bene
del principio originario
il filamento
poserebbe il barometro
creerebbe il ricordo nuovo
libri e scartoffie
paesaggi ad acquerello
ricoperti di ardesia
il cuore ripiantarsi per talea nella meraviglia
dalla stessa parte del taglio
il vento ad intrecciare i giunchi all’alba











Anila Hanxhari è nata a Durazzo, in Albania, e attualmente vive a Milano.
È poetessa, pittrice, narratrice, traduttrice e presidente dell’associazione culturale “Italfida”, con cui ha ideato e curato diverse manifestazioni culturali e convegni internazionali. È ideatrice del format “Poesia e Impresa”, curato per Ascom Abruzzo.
Ha pubblicato le raccolte poetiche Io tu e l’Anima (Ianieri, 1997), Assopita erba dell’est (Noubs, 2002), Cicatrici d’acqua (Noubs 2007, con prefazione di Giuseppe Conte), Brindisi degli angeli (La Vita Felice, 2012, con prefazione di Maurizio Cucchi), Tiro a sorte la libertà (Tabula Fati, 2016, con presentazione di Davide Rondoni), Amore emana (Meta Edizioni, 2017), Prismanima (Terra d’ulivi, 2023 con prefazione di Massimo Morasso e postfazione di Davide Rondoni). È presente, fra le altre, nelle antologie Nuovissima poesia italiana (Oscar Mondadori, 2004, a cura di Maurizio Cucchi e Antonio Riccardi), La parola che ricostruisce. Poeti italiani per l’Aquila (Tracce, 2009). Sue poesie sono state pubblicate su «Specchio» de «La Stampa» e numerose altre riviste. Ha vinto vari premi, tra cui il Premio Camaiore-Proposta 2002, il Premio Clemente di Leo, il Premio Matacotta opera prima 2003, il Premio Valle Senio, il Premio Poesia nella vita 2011, il Premio Bogdani Prishtina (Kosovo, 2017), il Premio dell’Adriatico 2019.











Fotografia in copertina: Monastero Dominus Tecum di Pra’d Mill (particolare) di Luca Pizzolitto