da La materia del contendere (Garzanti 2025)
Né prima né dopo
Nel grembo, nell’immoto, nel vuoto
che non è vuoto
materia dopo materia, soffio
dopo soffio, sottile
come la sostanza dell’aria, alto
come un fuoco, che sogna
e si sogna
cima, cielo
non tempo ma oltre
tempo,
spirito che s’infiamma,
s’impenna
nel grembo
di ogni sogno, suono e lume,
che si rigenera, nella
fiamma che crepita, in te
e fuori di te, né prima né dopo,
né prima né dopo,
ora
*
Celebrazioni, addii
(Catabasi, 2)
Lasciata
la svolta di ciuffi e robinie
indietro, troppo indietro, t’imbatti
nella bocca di una fonte
selvosa, scura, ed è
pomeriggio, ormai, le cinque
di un solstizio che si annuncia
fiottante,
severo
Si protende, l’anima, verso qualcosa
– un soffio, una piuma, un niente –
in un tempo di suoni fervidi, allegri,
fatti
di un’acqua semplice,
che non si estingue
E guardi, e preghi
e senti
cos’è natura,
e il perdersi
E mutano anche i velami
del cielo, si inabissano
in antri, torbe – brucia
la mente in un rovistìo di nomi, gran scuro
che brulica
*
Ninna nanna
(D’après Simonide)
Ma tu dormi, piccolo mio,
sotto un cielo di chiodi di bronzo, abiti
nel legno senza gioia delle cose, non sai
cos’è notte, e cosa
il dolce che si consuma delle ore, cosa
aver paura di ciò che fa paura
ma dormi,
e dormono
le onde del mare, dorme
l’immensità ventura delle cose
© 2025, Garzanti S.r.l., Milano
GIANCARLO PONTIGGIA (1952), milanese, ha pubblicato le raccolte poetiche Con parole remote (Guanda, 1998; nuova edizione Vallecchi, 2024), Bosco del tempo (Guanda, 2005), Il moto delle cose (Mondadori, 2017). Per il teatro ha scritto Stazioni (Nem, 2010) e Ades. Tetralogia del sottosuolo (Neos, 2017). Saggi di poetica e riflessioni sulla letteratura si trovano nei volumi Contro il romanticismo. Esercizi di resistenza e di passione (Medusa, 2002), Lo stadio di Nemea (Moretti&Vitali, 2013), Undici dialoghi sulla poesia (La Vita Felice, 2014), Nuovi dialoghi sulla poesia (Amos, 2022), Origine (Vallecchi, 2022). Traduce dal francese e dalle lingue classiche.
