Portosepolto #25: Tamara Vitan

Autore/a cura di:


Portosepolto #25: Tamara Vita, La salvezza compie passi piccoli (peQuod, 2025)



“Il testo eponimo di questa nuova raccolta invita a deporre i fardelli indicando luogo e tempo – qui, ora, ai piedi della croce: La salvezza compie passi piccoli–“

* tratto dalla prefazione di Anna Maria Tamburini

È un movimento impercettibile quello che ci avvicina ad una consapevolezza. Essere accorti per coglierlo è un po’ il leitmotiv che impregna questa raccolta che si divide in due parti. La prima parte è un accompagnamento attraverso due sguardi diversi con la volontà di diventare uno soltanto per tentare di capire dall’interno le sensazioni che vivono dentro ogni essere umano nel momento tanto intenso e tanto breve del trapasso.

Nella seconda parte le poesie cercano a tastoni, a volte con timore, altre volte con autorevolezza le domande giuste e le risposte sono sempre intuite senza una vera certezza ma con il forte desiderio che, attraverso la personale testimonianza dell’attesa, tutto si risolva nella fede, al di là dei nostri umani dubbi, al di là di noi.


*


Ce lo dovevano dire gli dei:
fluttuare invece che vivere è meno doloroso.

Ma i fiori sul davanzale
valgono la luce di uno sguardo
e se chiudo gli occhi e li riapro
i petali spuntano nel cuore.

La mattina dopo
c’è sempre meno dolore.











Tamara Vitan è nata a Bucarest nel 1981 e vive a Castelfiorentino (FI). Ama la poesia e la filosofia. Affascinata dalle religioni e sempre in ricerca, è convinta che la poesia possa fare da ponte e farci avvicinare contemporaneamente al miracolo della vita e al mistero della morte. Pur cambiando paese e lingua intorno ai vent’anni, la poesia le rimane accanto e dopo alcune pubblicazioni di poesie singole in occasioni diverse, a maggio 2022 viene pubblicato il libro Accade la luce nella collana Fuori Stagione, edito da Firenze Libri.
Frequenta la Scuola di Poesia fondata da Massimiliano Bardotti, mentore e guida per la ricerca spirituale e poetica.