Portosepolto #24: Daniele Giustolisi

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Portosepolto #24

Daniele Giustolisi, La condizione dell’orma (peQuod, 2025)



È questo Punta San Giorgio:
la luce bianca che visita il tuo volto
come una grazia scesa nell’ombra;
e giù la costa, la greca antifona dell’onda.


La condizione dell’orma è un libro di poesie scritte dal 2020 al 2024. Il titolo, tra le sue possibili valenze, include il passaggio irripetibile di ogni uomo sulla terra di cui l’orma è, nella sua fragile e passeggera forma, metafora elettiva. In questo breve transito ci sono le vite che ci passano accanto, talune davvero invisibili. Altre arrivano a sfiorarci, se non a toccarci il cuore. Sono i molti nomi che costellano questa opera, sottesi in un arco di esperienze che inizia e finisce nel segno della paternità; nel mezzo amori, luoghi, memoria, perdite e una sacralità omerica dell’amicizia.

Ma per chi e per dove,
quale diga rompe
per essere qui
il tuo piccolo cuore.
Tu, l’attesa che non ha padrone.

*

Parlavi di Roma,
e di come la Pietà
soffiasse a ogni cuore.
Ci indicava la strada,
Maria con i panneggi più larghi,
smisurata madre.

(«E un balordo la vide davvero,
e una donna da niente comprese più di tutti, e pianse»).

*

Piano scomparirà
nella luce bassa di Ponente,
nell’onda che passa
come una mano
che mentre ama cancella.










Daniele Giustolisi è nato a Catania nel 1989 e vive a Bologna. In versi ha pubblicato Se scendevi per strada (Capire edizioni, 2019) con cui ha vinto il Premio Le stanze del tempo. Si occupa da sempre di arti figurative, musica e letteratura. Oltre a contributi di critica letteraria e di arte su ClanDestino, Nuova Ciminera, AlmaPoesia, ha pubblicato, in saggistica, L’officina del vivere: attraverso il Diario di Angelo Fiore (Centro Studi Angelo Fiore, 2018) e Alla finestra. Sguardi, soglie, fratture tra pittura e cinema (Industria&Letteratura, 2023). Collabora con il Centro di poesia contemporanea di Catania. Ha inciso dischi in ambito rock, metal e jazz come batterista e percussionista.