Tre poesie dalla raccolta Accade la luce (FirenzeLibri, 2022) di Tamara Vitan, pubblicata nella Collana Fuori Stagione, diretta da Massimiliano Bardotti, Serse Cardellini e Gregorio Jacopini.
Corri dietro al pianto
alla ricerca
di umide consapevolezze.
Corri come se la pioggia
avesse gambe di lacrime
e i piedi fossero onde infrante
su una riva sconosciuta.
Avvicinati al tuo pianto
come se fosse soltanto
nostalgia di mare.
***
C’è un odore funebre
dietro al profumo
di ogni fiore raccolto.
***
Ad occhi chiusi
immagino la morte
di un filo d’erba, un tronco secolare,
del fiume che si sbriga verso il mare.
Immagino la fine di un vulcano
del vento che svanisce senza traccia,
mi perdo sulle nuvole, lontano,
e accompagno il sonno nelle braccia.
Mi chiedo poi,
che grande meraviglia
è stata incontrarti in questo mondo,
che grande desiderio ci ha mosso
per riunirci sotto questo sfondo.
Ma quando arriverà il grande salto,
ti prego, stringi forte questa mano,
non piangere e non ti disperare
siam tutti nuvole che scorrono sul mare.

