Ineffabile (XXII): Alì Al-Ballanubi – Giannino di Lieto

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X

Gioisci delle arance che raccogli:
dalla loro presenza viene gioia.

Oh, siano benvenute
queste guance dei rami,
benvenute le stelle di quest’albero.

Si direbbe che il cielo abbia versato oro,
e che per noi la terra abbia forgiato pomi.

(di Alì Al-Ballanubi, tradotto da Valerio Magrelli, in Poeti arabi di Sicilia, pag. 75, Arnoldo Mondadori Editore, 1987)

*

Un pendolo

Vivere in punta:
se l’alba brucia i boccoli dell’aria
come bolle scoppiano i tempi iridescenti
oscilla fra muri
un pendolo d’incenso
nella moltiplicazione
l’anima è riflessa in fuga d’oro.

(di Giannino di Lieto, da “Opere”, pag. 169, Interlinea edizioni, 2010)















In copertina: Gustav Klimt, Rose sotto gli alberi, 1905 circa, olio su tela, 110 x 110 cm, foto di Patrice Schmidt.

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